venerdì 29 gennaio 2016

A COLPI DI TAG: Se Fossi...

Arisalve svampitelli belli!
Come prosegue la vostra giornata?

Io ho deciso di seguire l'esempio di Clarissa (Questione di libri) e impegnarmi a pubblicare almeno un gioco tag a settimana, così almeno li smaltisco tutti e voi non pensate che sono una becera ad ignorare tutti i vostri tag.

[Si la intro è sempre la stessa! - ma serve da benvenuto a chi capita qui per la prima volta!]

Colgo inoltre l'occasione di ringraziare Lewis di Everpop, che dopo innumerevoli cazziate e mie innumerevoli lusinghe, ha acconsentito (o forse no?) a farmi usare il suo titolo A colpi di tag, per questo tipo di rubrica.

Luì ti vogghio bbé!

Oggi vi propongo un book tag preso dal suo blog.
Precisamente qui.

Quindi senza altri indugi o giri di parole, ecco a voi:


SE FOSSI...

Il gioco consiste nello scrivere cosa saremmo se fossimo… 
Se fossi:

  • un libro: Jane Eyre, anche se potrei essere Persuasione e Una stanza tutta per sé. Diciamo che sarei un bel mix dei tre.
  • una saga letteraria: OVVIAMENTE HARRY POTTER. C'è bisogno di dirlo? Non posso non essere la mia saga preferita! La più magnificentevole di tutti i tempi!
  • una serie tv: Questa è difficile, ma molto eh... Ho sempre seguito tante serie tv e ne ho abbandonate altrettante, quasi nessuna è stata portata a termine da me tranne alcune blande. Diciamo che sarei un incrocio tra HIMYM, 2Broke Girls e The Vampire Diaries XD *mamma mia un mostro mitologico!*
  • un filmJane Eyre di Cary Fukunaga. AMO.
  • un anime: Kimi ni todoke. Frivolo, dolce, infantile, roba che vomitavo zuccherini dorati!
  • un manga: Sono indecisa tra Yamato Nadeshiko Shigi Henge - PGE (Perfect Girl Evolution) e Lovely Complex di cui ho amato anime e manga XD
  • un fumetto: fumetto? Mai letti credo XD
  • un personaggio (maschile e/o femminile) di una serie tv: Se potessi scegliere di essere qualcuno di una serie tv sarebbe sicuramente Max di 2BRoke Girls XD anche se effettivamente io sono fessa e naif come Caroline.
  • un attoreLeo senza Oscar. Auahuahauahauhaa, quanto sono cattiva!
  • un’attriceMERYL STREEP o Cate BlanchettStupende!
  • una saga cinematografica: Molto probabilmente Il Signore degli Anelli perché è molto più epica della saga potteriana, e inoltre tutti i film sono stati fatti na schifezza quindi, opto per LOTR!

Bene!
Il tag è stato velocissimo ed indolore.
Finisce qui, e noi ci risentiamo lunedì prossimo!

Buon weekend svampitelli belli!

Con amore,
Svamps.

giovedì 28 gennaio 2016

Lacrime in collisione [Recensione del primo romanzo di Benedetta Cipriano]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui, quasi alle porte del weekend, con una nuova recensione.
Il libro di cui vi parlo oggi è la primissima opera di un'autrice self, che proprio ad inizio gennaio ha visto la luce.
Ne avevamo parlato già in un post anteprima qualche settimana fa.
Colgo l'occasione per ringraziarla e per avermi permesso di leggere questo libro in anteprima.

Sto parlando di:



 Lacrime-in-collisione-cover.jpg



[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Lacrime in collisione
Autore: Benedetta Cipriano
Pagine: 266
Data di uscita: 11 Gennaio 2016
Editore: Self Publishing
Prezzo: € 0,99

Probabilmente, se vissuta insieme, la vita può fare meno paura…Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno.Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla. Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro.Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse,anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta?


La prima cosa che voglio dirvi, e che probabilmente mi farà schifare da tutti voi, è che io non leggo self.
Cerco di evitarli come la peste, perché ultimamente sempre più persone poco qualificate in questa splendida arte che è quella della scrittura, si sono innalzati a grandi scrittori del nostro tempo e millantano di aver scritto la più grande opera di tutti i tempi.

Ne ho letti giusto un paio e fortunatamente nessuno fino ad oggi mi ha deluso.
Quindi quando inizio la lettura di un self, parto sempre piena di pregiudizi (lo so che non si dovrebbe), e cerco di non farmi troppe aspettative.

Ma veniamo a noi!

La storia si incentra sulla piccola e fragile Hope, vittima di attacchi di panico e con un bagaglio di brutte esperienze che si trascina dietro da un bel po' e sull'ex marine Nate, che all'apparenza sembra perfetto ma nasconde tante insicurezze e molti demoni.

Si incontrano (o dovrei dire 'si salvano') per caso al supermercato ed è subito un colpo al cuore.

Da lì, da uno scontro fugace di sguardi, sarà inseguimento senza sosta.
Nate non si darà pace fino a che non la conoscerà.

Ovviamente non voglio farvi spoiler, ma sappiate che se vi aspettate rose e fiori e unicorni volanti, state sbagliando di grosso!

Purtroppo ci ho messo un po' più del dovuto a finire Lacrime in Collisione e sarò completamente sincera con voi così come lo sono stata con l'autrice.
Il romanzo mi è piaciuto, ma non mi ha presa tanto quanto avrei voluto. 
Non fraintendetemi, lo stile di scrittura è ineccepibile, Benedetta padroneggia una bellissima prosa ed un'abilità nella costruzione della frasi che mi ha affascinato moltissimo, però devo ammettere che forse la componente troppo romance ha snaturato un po' le cose. 

Come nei migliori romanzi di Colleen Hoover, si ha l'impressione che le cose accadano tutte troppo in fretta, e che poi in realtà la storia tra i protagonisti sia una specie di montagna russa della sofferenza e della felicità.

Mi è dispiaciuto che si sia dato poco spazio alle descrizioni, per concentrarsi di più sulla componente romantica dei dialoghi dei due protagonisti, che rappresentano anche i due punti di vista del romanzo.

Mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più del passato di Nate o avere un approfondimento sui disturbi ossessivo compulsivi. Avrebbero reso tutto più reale. 
Soprattutto visto quanto sono frequenti all'interno della narrazione.

Ho trovato Hope un po' infantile e stucchevole, ma mi rendo conto che quando veniamo feriti da quello che crediamo sia il nostro primo grande amore, ci riduciamo tutti a delle amebe (io in primis!).

Nate mi ha ricordato tantissimo quello strafigo di Owen Hunt (Grey's Anatomy per i profani), e sarebbe stato bello avere degli scorci della sua vita passata, anche prima di arruolarsi.
Mi è piaciuta moltissimo la lettera che scrive ad Hope ad un certo punto della storia.
Toccante e commovente.
Magari gli uomini scrivessero cose così!

L'ho apprezzato davvero tanto, con la sua pazienza e la sua tenacia, anche se all'inizio non mi andava giù che la sua intenzione fosse quella di 'aggiustare' Hope.
Cioè tu stai più bruciato di lei, ma cosa vuoi aggiustare?

Vabbè che poi l'amour ci mette lo zampino e quindi ciaone a tutti i buoni propositi di mantenere le distanze! *^*
E quindi entra di diritto nella categoria dei 'paper boyfriend'.

Io credo che Benedetta abbia saputo orchestrare alla perfezione le parole e che nella sua prossima opera ci stupirà davvero tanto.
Il potenziale c'è, resta solo da tirarlo fuori per benino e condividerlo con tutti gli altri.

E' un esordio di tutto rispetto, molto curato e toccante.
Inoltre Benedetta ha anche un canale YT su cui potete seguirla, precisamente qui.


Il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE, perché è un libro che tutte le amanti di zia Colleen adoreranno, vi innamorerete di Owen e avrete voglia di schiaffeggiare Hope ogni tanto!


E voi?
Lo avete letto? Lo leggerete?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 27 gennaio 2016

Everneath - o anche state attenti che se fate incazzare la donzella Persefone, ella vi fa il culo a tutti!

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui con una nuova recensione.
Oggi parliamo di un libro che vi farà venire voglia di riaprire i libri di storia greca e romana, di riprendere in mano le traduzioni di latino, che vi farà venire addirittura la nostalgia di Percy Jackson!
Il libro in questione è uscito ieri in tutte le librerie e vi consiglio di correre a comprarlo o sperare nella buona sorte per vincerne una copia, partecipando al blogtour organizzato da Lewis di Everpop, Silvy di We found Wonderland in books, Elisa di Devilishly, Deb di Leggendo Romance e Francy di Camminando tra le pagine.

Vi linko tutti i blog qui sotto, basta solo cercare il post giusto, commentare e condividere!
Et voilà!

Everpop
We Found Wonderland in Books
Devilishly Stylish
Leggendo Romance
Camminando tra le pagine

Colgo, inoltre, l'occasione per ringraziare la De Agostini per avermi permesso di leggere questo libro in anteprima.

Sto parlando di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Everneath
Titolo Originale: Everneath
Autore: Brodi Ashton
Pagine: 416 (Copertina rigida)
Data di uscita: 26 Gennaio 2016
Editore: De Agostini
Collana: Le Gemme
Prezzo: € 14,90
Per settimane Nikki Bennett è scomparsa nel nulla, spezzando il cuore ai genitori, agli amici e soprattutto a Jack, il suo fidanzato. E ora è tornata senza nemmeno una parola, una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per ciò che le è successo non c'è. Nikki è stata risucchiata all'inferno, un luogo disperato e crudele in cui un immortale si è innamorato di lei e si è nutrito delle sue emozioni. Adesso, però, Nikki ha la possibilità di riprendersi la sua vita e Jack per sei mesi, sei mesi soltanto. Prima che l'inferno la reclami di nuovo, e questa volta per sempre.

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Fedelissimi nel titolo e nella copertina a cui abbiamo cambiato lievemente le sfumature del vestito e del contesto intorno.
Devo dire che sono bellissime entrambe, ma forse preferisco un pelino di più la nostra per i colori più accesi.
(Magenta batte Rosso Carmino 1-0)

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!
Il romanzo, come accenna la trama, si apre con la fine del Pasto.
Coza ezzere qvesto Pasto?

E' praticamente l'atto di assorbire l'energia di un essere umano da parte di un Eterno.

Wait WHAT?!

Facciamo un passo indietro.

La nostra adorabile protagonista Nikki è impazzita per motivi personali che non sto qui a spoilerarvi, e ha deciso di scendere nei meandri dell'inferno insieme ad un Eterno di nome Cole.
Cole è un figo e sembra a tutti gli effetti innamorato di lei, perché crede di aver trovato la sua metà perfetta, la donna adatta a diventare Regina.

*nell'Ade stanno un po' in guerra e cercano di detronizzarsi in continuazione*

Aniuei, per tutto il tempo (6 mesi terrestri = 100 anni infernali) in cui Cole si è nutrito di lei (praticamente sono stati attaccati come un Dissennatore con un prigioniero di Azkaban, mentre gli succhia via pure gli intestini), Nikki ha avuto in testa il volto di un ragazzo.

Un volto associato ad un nome.
JACK.

Chi sarà mai questo Jack?
Nikki ha solo sprazzi di ricordi della sua vita terrena, cento anni negli inferi sono ma tanti tanti e quindi più cerca di sforzarsi e ricordare, più sente il ricordo scivolare via come acqua tra le mani.

Eppure ha deciso.
Tornerà in superficie.

Il mondo di sotto le concede SEI MESI, al termine dei quali le Ombre torneranno a reclamare per trascinarla nei Tunnel più bui dell'inferno e nutrirsi di lei per l'eternità.

Questo, o detronizzare l'attuale Regina degli Inferi  provocando una rivoluzione insieme a Cole e regnare con lui per l'eternità.

La dannazione eterna o il potere eterno?

Ritorno in superficie... SCELGO TEEEEE!
No ok, scemità a parte... è proprio quello che fa la nostra Nikki.

Di fronte ad un bivio, lei non sceglie, anzi preferisce ritornare in superficie ed affrontare le conseguenze della sua scomparsa.

Suo padre crede che lei sia sparita e sia andata in giro a drogarsi per sei mesi.
A scuola credono che sia stata sei mesi in riabilitazione perché si drogava.
La sua vecchia migliore amica Jules a stento le parla.
E Jack non fa che fissarla.

Jack.
Questo Jack da cui si sente così attratta.
C'è una sensazione all'altezza del cuore che le dice che prima le cose andavano bene, e poi si sono rovinate tutte insieme improvvisamente.

Cosa sarà mai successo?
La cosa bella di questo romanzo è che c'è un doppio filo narrativo, si parla sia del presente che del passato, e questo ci da modo di mettere insieme i pezzi (anche se in un maniera piuttosto contorta ed ingarbugliata).

Posso comunque dirvi che se vi aspettate un retelling nel più classico dei significati, avete sbagliato libro.
Everneath è più frutto di un'ispirazione che di una rivisitazione vera e propria.

So che se ne parla come una moderna fiaba di Persefone, ma diciamo che di Persefone c'è solo la questione dei sei mesi sulla terra e sei mesi nell'inferno.

Per il resto c'è tutto un mondo nuovo da scoprire, il mondo degli Eterni, che è una sorta di limbo tra la terra e gli inferi dove vivono i furboni che hanno scoperto il segreto dell'immortalità.

Ma parliamo dei personaggi:

Nikki 'Becks' Beckett (che mi ha fatto pensare per tutto il tempo alla Beckett di Castle!) è fragile, insicura, impaurita, ha la mania di fraintendere le cose e si fa fare fessa che è una bellezza!

Cole 'sonofigobelloestronzo' Stockton è appunto quello figo bello e stronzo, anche se purtroppo per me è BIONDO! Cioè credo che questa sia la prima volta in cui il cattivo è biondo. Questo è bastato a non farmelo sembrare per niente un cattivo. Gira in moto con personcine discutibili e pare sempre che gli devi da na cosa di resto! Sembra una specie di Kurt Cobain dannato e se ne va in giro a succhiare le emozioni alla gente, soprattutto ai concerti. Awwww, how lovely!

Jack 'quaterback cliché' Caputo è il bravo ragazzo della porta accanto che con la scusa della ricerca del vero amore, che solitamente sta dinanzi ai suoi occhi, si passa in rassegna tutta la squadra delle zoccleader... cioè volevo dire cheerleader. Passa metà del suo tempo ad odiare Nikki e l'altra metà a cercare di parlare, solitamente non riuscendoci. E' l'unico però che ha quello che nella Disney chiamano 'cuore puro', è buono, è sincero, è l'eroe della situazione.

Jules 'Giuda 30 denari' Taylor è l'amica che non vorresti mai, una specie di Due Facce batmaniano, che manco il tempo di scomparire nei meandri dell'inferno, si butta a 'cap e noc ro cuollo' (*trad. si butta a capofitto) tra le braccia di Jack. E poi al ritorno di Nikki è tutta un: oh amica mia quanto ci hai fatti stare in pensiero! però lui è stato malissimo senza di te! e ora lo farai soffrire di nuovo! quindi perché non te ne vai? Desidererete tirarle una padella sui denti dopo venti pagine. #50sfumaturedischiaffi non gliele toglie nessuno!

Il finale è un cliffhanger che vi tirerà giù le madonne e devo dire che avrei chiuso proprio con una particolare scena, senza aggiungerci altre pagine di contorno, ma di questo... parleremo quando lo avrete letto!


Il voto che ho dato al romanzo è stato quello di QUATTRO STELLINE, perché mi ha affascinato con la storia delle Figlie di Persefone e ho adorato la professoressa Stones.
Ci sono state giusto un paio di cose che mi hanno fatta storcere il naso ma per il resto, lo consiglio ampiamente.
Se cercate uno ya fantasy fresco e leggero, questo fa per voi amici cari!


Vi ho convinto?
Lo leggerete?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

WWW WEDNESDAY in casa Svamps! #8

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Eccomi nuovamente, puntuale come la pioggia a Pasquetta quando devi andare a fare la scampagnata, con la rubrica del mercoledì sulle letture in corso.

Devo ammettere che ho letto molto molto poco negli ultimi giorni.
In realtà è dall'inizio delle vacanze che leggo poco, ma cercherò di impegnarmi di più!

Siete pronti?
Bene iniziamo subito!


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Lacrime in collisione è il primo romanzo di Benedetta Cipriano e
la recensione sarà online domani sul blog!





What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

Arriva il 9 febbraio in libreria per Harper Collins Italia,
il nuovo romanzo di Kristan Higgins.
Per me il primo che leggo.

Questa è una lettura condivisa con Fidanzato!


 What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Anche se sono indecisa su quale leggerò!
Naturalmente vi terrò aggiornati!



Bene, per questa piccola rubrica di aggiornamento è tutto.
E voi?
Cosa state leggendo? Cosa avete letto? Cosa leggerete?
Scrivetemelo nei commenti se vi va.

A risentirci con il prossimo post.



Con amore,

Svamps.

martedì 26 gennaio 2016

Shirley o anche colpi di scena a morire! [Recensione lovelove trallallero trallalà del romanzo della mia sorella Brontë preferita]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui, con una nuova recensione.
[Ne approfitto per ringraziare la gentilissima Fazi per la copia! VI ADORO! E mi scuso se vi ho fatto aspettare così tanto!]

Oggi parliamo di un classico, un classico che tutti quello che hanno amato Jane Eyre, non potranno fare a meno di amare.

Sto parlando di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Shirley
Titolo Originale: Shirley
Autore: Charlotte Brontë
Pagine: 684 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 19 Novembre 2015
Editore: Fazi
Collana: Le Strade
Prezzo: € 16,50
Yorkshire, inizio Ottocento. Shirley, giovane donna ricca e caparbia, si trasferisce nel villaggio in cui ha ereditato un vasto terreno, una casa e la comproprietà di una fabbrica. Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l’onore e la ricchezza della sua famiglia, minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta della dolce Caroline, Robert è conscio di non poterla prendere in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert – convinta che non sarà mai ricambiata –, dall’altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l’ereditiera prova attrazione per un insospettabile…

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine 
Il fatto che la Fazi abbia usato la stessa copertina della Penguin Classics, mi ha riempito il cuore di gioia, perché è una copertina fantastica e stupenda.
FAZI VI AMO!

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!
Questa recensione è frutto di una lettura condivisa con la dolcissima Stella Azzurra di The Imbranation Girl, di cui vi linko la recensione qui.
Io ci ho messo un bel po' di tempo per leggere e finire questo romanzo, un po' il blocco del lettore, un po' la mole del romanzo, un po' le letture arretrate, ma proprio non riuscivo a finirlo.

Devo ammettere che il romanzo ci mette un bel po' ad entrare nel vivo e la narrazione è estremamente lenta.
Temevo che non mi sarebbe piaciuto perché inizia un po' in sordina e sembra che nulla sia rilevante di tutto ciò che viene narrato.

Le descrizioni sono sempre accurate e  perfettamente immaginabili.
Basta chiudere gli occhi e possiamo vedere tranquillamente le campagne, i paesaggi brulli, la fabbrica di Robert Moore, gli operai che gli jastemmano dietro e fanno sciopero, le donne che confabulano tra loro, Shirley che tenta di affermarsi, insomma riusciamo a figurarci tutto!

Ad essere sincera ci sarebbe voluto qualche taglio qua e la, perché forse cento e rotte pagine di mera 'introduzione' mi sembrano un po' troppe e nonostante la stessa voce narrante abbia anticipato all'inizio che 'questa non è una storia d'amore cicci belli', non possiamo fare altro che sbuffare fino a che non entriamo nel vivo.

Devo dire che questa sorta di giustificazione, mi ha ricordato moltissimo Lemony Snicket nei suoi romanzi, quando dice: 'Ehhh ma se vi aspettate una storia a lieto fine è meglio che la chiudete qua blabla.'

Anieui, da amante della Brontë, e delle sorelle Brontë in generale, confesso la mia colpa.
C'è qualcosa nel loro stile che mi piace a prescindere e che mi fa chiudere gli occhi dinanzi a qualche pecca (come quella delle troppe pagine, dei tagli non fatti e di alcuni personaggi che avrei preso a schiaffoni).

Il romanzo quindi parte un po' noiosamente ma poi si riprende, ci sono colpi di scena in stile Beautiful, e personaggi tipicamente austeniani (non brontiani ma austeniani!). 
Sembra strano lo so, ma avendo letto tanti romanzi di genere, pare quasi di individuare la tipica 'flora e fauna' austeniana.
Sullo sfondo delle guerre napoleoniche e della rivoluzione industriale, si aprono le avventure dei nostri personaggi che devono districarsi tra il lavoro e l'amore, l'indipendenza e la convenienza, i soldi o l'amore?
Siamo soli nell'universo?
(No ok questa non c'entrava!)

Per la prima volta, in Charlotte, troviamo il classico mal d'amore che ne ammazzava più lui della peste bubbonica (a volte penso che io sarei stata la preda perfetta per il mal d'amore XD).
Pensate che effettivamente, sta gente si vedeva ad un paio di eventi (magari un thé e un ballo), si parlava massimo due volte in croce e solo se li presentava qualcuno, il più delle volte era un gioco di sguardi (molto spesso male interpretati).
Insomma, piccola protagonista riprenditiiiii!
(Vi avevo detto che non ci sarebbero stati spoiler! Quindi non vi dico di chi sto parlando!)
Vi posso anticipare però che c'è dell'amore e anche UN GRANDE AMORE!
*cuori che sbocciano ed unicorni volanti*

Quindi con gli occhi pieni d'amore, di paesaggi, di uomini aitanti e donne con le palle (e ve lo dico, la donna con le palle è Shirley che non se ne fotte una mazza degli usi e dei costumi, lei fa un lavoro da uomo, lo fa BENE e in barba a quello che dicono gli altri!), vi dico: LEGGETE SHIRLEY CHE VAN GOGH E LA WOOLF C'AVEVANO RAGGGGGGIONE !!!

«Non so se hai mai letto libri in inglese. Se è così, allora posso raccomandarti calorosamente Shirley di Currer Bell, autore di un altro romanzo, Jane Eyre. È bello come i dipinti di Millais o Boughton o Herkomer. L’ho trovato a Princenhage e l’ho letto in tre giorni».Lettera di Vincent Van Gogh al fratello Theo, 15 agosto 1881

«Leggiamo Charlotte Brontë non per la squisita osservazione del personaggio, non per la commedia, non per una visione filosofica della vita, ma per la poesia. Probabilmente accade con tutti gli scrittori che, come lei, hanno una personalità travolgente… loro devono solo aprire la porta per farsi sentire. In loro c’è una ferocia indomita perennemente in guerra con l’ordine accettato delle cose».Virginia Woolf

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di QUATTRO STELLINE, perché è uno di quei classici che vi conquisteranno.
So che l'inizio può essere difficile e diciamolo... PALLOSO!, ma voi non disperate.
Tenete duro ed andate avanti!
NE VALE LA PENA! *-*

E voi?
Lo leggerete? Lo avete letto?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.