giovedì 31 dicembre 2015

I #10 libri peggiori del 2015

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli.
Il 2015 volge quasi al termine, e come l'anno scorso, non poteva mancare il post sui flop letterari di quest'anno.
Per flop/libri peggiori dell'anno, intendo libri che si sono meritati una o due stelline sulla mia libreria Goodreads (che potete sbirciare qui) o libri che mi aspettavo fossero decisamente migliori e invece mi hanno deluso profondamente.

Tutti sappiamo quanto poco seri siano i libri che leggo, ma ce ne sono stati alcuni proprio di merda.


#10 libri migliori del 2015



[L'ordine dei libri sarà cronologico a partire dall'inizio dell'anno e con mese corrispondente]


  1. Scrivimi ancora, Cecilia Ahern
    (Gennaio)

    17901857
    Questo libro è stato in assoluto una delusione totale!
    Già l'anno non era iniziato benissimo con la lettura un po' mèh di Agnes Grey, ma questo mi ha fatto girare le palle in un modo assurdo
    Se vi va, la mia recensione potete trovarla qui.

  2. Smith & Wesson, Alessandro Baricco
    (Marzo)

    23482464
    Cccciò provato reghà, ciò provato, ma Baricco proprio non se ne scende! Una uallera assurda, una storiella insipida, tre personaggi idioti e una frustrazione che neanche ve lo dico!
    Per maggiori informazioni, la mia recensione sdegnata la trovate qui.

  3. Funny Girl, Nick Hornby
    (Marzo)

    23595521
    In molti mi hanno criticata per aver detto che questo libro è veramente 'na schifezza, ma io me ne fotto, ergo va dritto dritto nei flop di questo 2015. Più simile ad uno scenaggiato televisivo di serie B, non capisco come possa essere definito un 'grande' libro. BAH! La mia recensione se vi va, è qui.

  4. Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven
    (Aprile)


    Questo è uno dei libri più brutti, deludenti, diseducativi e terribili che io abbia letto negli ultimi dieci anni credo.
    La campagna negativa che gli ho fatto è stata allucinante, eppure sto riuscendo a convincere le persone che questo libro NON MERITA!
    La recensione potete leggerla qua.
  5. Il bacio più breve della storia, Mathias Malzieu
    (Maggio)

    24969725
    In questo 2015, oltre ad aver appurato che odio Baricco, ho sviluppato anche una forte avversione per i francesi contemporanei.
    Ho trovato questa storiella scialba e di poco conto.
    Sconsigliato a chi soffre di diabete e vutamienti di stomaco facili.
    Se vi va, la recensione la trovate qui.
  6. Shiver, Maggie Stiefvater
    (Giugno)

    9692823
    Okkey, oltre a Baricco e ai francesi, dichiaro la mia intolleranza anche verso la Stiefvater, che tutti amano, ma vabbè.
    La mia recensione la trovate qui.
  7. Amami per un'estate, Katie Cotugno
    (Luglio)

    25772406
    Se volete un libro che parla di una zoccola che fa la zoccola, spacciandosi per vittima, ma continuando a comportarsi da zoccola, questo libro fa per voi.
    Dettagli ed approfondimenti li trovate qui.
  8. Shatter Me, Tahereh Mafi
    (Agosto)

    13630823
    So che in molti amano questa saga, ma io l'ho trovata incredibilmente idiota, insipida, scialba e fasulla.
    Infatti questo è l'unico di cui non ho fatto neanche la recensione!
  9. La Lunga Notte del Dottor Galvan, Daniel Pennac
    (Ottobre)

    3564314
    Nonostante io ami Pennac spassionatamente, al pari di Benni, questo piccolo volumetto mi ha fatto girare le balls come mai nella vita, ed ha scatenato sui miei vari profili social un bel po' di polemiche.
    Potete leggerne qualcosina in più qui.
  10. Parigi è sempre una buona idea, Nicolas Barreau(Ottobre)
    26308960
    Tra i francesi sopracitati, anche Barreau ricade nello pseudofrancese che mi fa girare le palle. Dopo l'ennesima storiella becera credo che abbandonerò totalmente questo scrittore e i suoi libri.
    La recensione comunque la trovate qui

Menzione speciale per:
- la saga di Mara Dyer (di cui ho recensito solo il primo volume 
qui);
- la saga di Diana Gabaldon, a partire dal secondo volume in poi;
- Half Bad/Half Wild di Sally Green (che ho recensito qui e qui).


Oggi è 31, stanotte l'anno finirà e so che avrei dovuto scrivere un post pieno di propositi e cazzi e mazzi vari, ma momentaneamente vi beccate i flop e poi ci pensiamo!

A risentirci nel prossimo post!
Tantissimi auguri di fine anno!



Con amore,
Svamps.

Anteprima prima settimana di Gennaio

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
In questo ultimo giovedì dell'anno vi lascio qualche anteprima librosa, riguardante la prima settimana di gennaio.

Prepariamoci per il nuovo anno!


Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali
Data prevista di uscita: 4 Gennaio 2016

Mia ha trent’anni, alle spalle storie d’amore che non hanno lasciato bei ricordi, e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l’affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l’attività di pet therapy presso l’ospedale locale. L’amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell’uomo giusto per Mia? 

Urla nel silenzio di Angela Marsons
Data di uscita prevista: 4 Gennaio 2016
Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…


Il risveglio di Samael (Pandora #2) di Licia Troisi
Data di uscita prevista: 4 Gennaio 2016


Mashbir, il primo dei sei Angeli della Morte liberati da Pandora, è stato rinchiuso nell'antico scrigno egizio in cui da secoli era confinato. Ma altri cinque demoni si aggirano per le strade di Roma, sotto sembianze umane. La loro identità è avvolta nel mistero, tranne quella di Samael, il più oscuro e potente, che si è impossessato di un ragazzo su cui nessuno avrebbe mai scommesso, ma che dimostrerà cuore e coraggio. Pandora può contare solo su di lui, l'alleato che da un istante all'altro potrebbe trasformarsi in un demone, per trovare le creature maligne e restituirle alla loro dimensione. E mentre le ricerche sembrano a un punto morto, alcuni bambini cominciano misteriosamente a sparire. I loro occhi sono rossi come braci e una musica ammaliante guida i loro passi verso il nascondiglio di Mashhit, il demone che si nutre delle loro anime innocenti.





Voi quale leggerete?
Io di sicuro Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali.


Bene, per questo post anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.
Con amore,
Svamps.

martedì 29 dicembre 2015

Anteprima: "Lacrime in collisione" di Benedetta Cipriano

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!! 

Siamo quasi agli sgoccioli e anche capodanno è praticamente alle porte!
Voi come ve la passate?

L'anteprima librosa del giorno è dedicata ad una blogger, collega ed amica, Benedetta Cipriano, del blog Dragonfly - Literary Blog e del canale YouTube Philosophia 2014, che a partire dall'11 Gennaio 2016 potremo acquistare.


Sto parlando di:

Lacrime in collisione di Benedetta Cipriano
Data prevista di uscita: 11 Gennaio 2016

Lacrime in collisione cover
Probabilmente, se vissuta insieme, la vita può fare meno paura…
Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.
Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno.
Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla. Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno  dell’altro.
Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta? 

Se la trama non vi ha incuriositi abbastanza, allora eccovi un estratto:

Alzo lo sguardo. Qualcuno mi ha toccata. Qualcuno mi ha toccata e per la prima volta non ho avuto voglia di scappare. La nausea si è arrestata, il respiro non è più affannoso. Con lentezza sposto il volto, cercando di sbirciare l’espressione confusa di chi mi ha permesso di rimanere in piedi, non ci riesco. Alzo di scatto il mento e i miei occhi entrano in collisione con quelle iridi nere, intense e vuote allo stesso tempo.
Ci guardiamo di nuovo. Nessuna parola, nessun dettaglio, nessun gesto, solo silenzio.
Con voce gracchiante riesco a biascicare un “grazie”.
Con un cenno del capo l’uomo si dirige verso l’uscita. Non sorride, ma ha uno sguardo carico di emozioni inespresse.
Intorno a me il deserto, eppure non mi sento sola. Due mani mi hanno toccata e non mi hanno sconvolta. Uno sguardo intenso, ma pieno di angoscia ha incrociato i miei occhi verdi, non di un verde brillante, di un verde opaco, sbiadito, quasi assonnato e dolorante. Anche il suo era uno sguardo carico di dolore.
Lo conosco quello sguardo, è il mio. È lo sguardo di chi fugge.



Vi ho incuriosito abbastanza?
Lo spero!
Quindi, che ne dite... lo leggerete?
Fatemi sapere!

Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 28 dicembre 2015

Le sintonie dell'amore - La storia dei brutti titoli continua... [Recensione di Losing Hope di Colleen Hoover]

Arisalve miei cari svampitelli belli!
Eccoci con una nuova recensione, precisamente quella del secondo volume della duologia Hopeless della signora aspirapolvere, Colleen Hoover.

Se vi siete persi la recensione del primo volume, la trovate qui.

Sto parlando di:



 

[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

Titolo: Le coincidenze dell'amore
Titolo Originale: Losing Hope
Autore: Colleen Hoover
Pagine: 378 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 31 Ottobre 2013
Editore: Leggereditore
Collana: ONE
Prezzo: € 5,90
Ci sono ricordi che è pericoloso portare alla luce, cicatrici che è doloroso riaprire: ma per Holder e Sky, due ragazzi difficili con un tragico segreto alle spalle, è fondamentale affrontare quello che è stato per poter vivere quello che sarà. Holder vive perseguitato dal proprio passato, schiacciato dal senso di colpa per il suicidio di sua sorella Leslie. E poi c'è il ricordo di Hope e di quel maledetto giorno, quando ha lasciato che la sua vicina di casa di quando era bambino salisse su quella macchina e sparisse per sempre dalla sua vita. Il rimorso che incupisce la sua esistenza lo costringe a continuare a cercarla, fino a quando in un supermercato incontra Sky, che ha gli stessi occhi della sua amica di un tempo, e pensa di averla ritrovata.

Partiamo col consueto raffronto titolo/copertine.
Anche se credo ormai sia inutile.
Non apprezzo né la traduzione del titolo, né la copertina, nonostante sia quella originale.
Holder me lo immaginavo come un figo e non come un signore di mezza età che sembra Richard Gere da giovane XD

Ma passiamo alla recensione vera e propria. 
Ci eravamo lasciati con una recensione esaltata, e ci ritroviamo con una recensione piacevole ma non esaltata come la prima.
Mi spiego meglio.

Losing Hope è praticamente Hopeless dal punto di vista di Holder e voi sapete quanto io odi le storie dal POV dell'altro protagonista!
Diciamo che mi sono goduta solo le parti di storia aggiuntive che riguardano la vita di Holder, i dettagli sulla vita di sua sorella Lesslie, il rapporto coi suoi genitori.

Non mi vergogno a dire che ho praticamente zompato a piè pari (o come si scrive) tutti i dialoghi già letti (per zompare intendo anche dare una lettura super veloce).

Ho avuto modo di notare certi strafalcioni assurdi che non collimavano nelle due traduzioni e mi chiedo se sia un problema della CE o se anche nei romanzi originali la Hoover abbia usato verbi diversi e cose varie.
CHISSA'!!!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di QUATTRO STELLINE perché comunque ho amato il primo romanzo, e mi sono piaciute molto le parti aggiuntive che spiegavano meglio alcuni punti della trama, anche se ho avuto il sentore che certe cose siano state messe lì giusto per far combaciare il tutto, senza scadere nell'illegale.

Tuttavia ormai sono entrata di diritto nella schiera delle Hooverine e quindi siccome amo incondizionatamente questa donna, non posso fare altro che consigliarvi pure questo romanzo!
Voi lo avete letto?

Pareri?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 23 dicembre 2015

Le coincidenze dell'amore o anche come tradurre titoli normali con dei titoli brutti! [Recensione di Hopeless di Colleen Hoover]

Arisalve miei cari svampitelli belli!
Oggi vi propongo, ANCORA, una recensione made in Hoover. Mi riferisco al primo volume della duologia Hopeless/Losing Hope

Sto parlando di:


 
[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

Titolo: Le coincidenze dell'amore
Titolo Originale: Hopeless
Autore: Colleen Hoover
Pagine: 378 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 31 Ottobre 2013
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Prezzo: € 12,00
Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C'è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all'amore e alla fiducia che provano l'uno per l'altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto.

Partiamo col consueto raffronto titolo/copertine.
Per quanto riguarda il titolo...
No vabbé, io ormai non ho più parole per le brutte traduzioni dei titoli di Colleen.
Al giorno d'oggi, noi italiani non siamo più ciompi come prima e qualche parola d'inglese la mastichiamo, quindi se avessero lasciato il titolo originale che è il PERNO CENTRALE di tutta la storia, forse avrebbero fatto una cosa buona e giusta.

Ma niente, a noi piace tradurre tutto e quindi ci dobbiamo tenere un titolo becero come 'Le coincidenze dell'amore'.
Che poi più che coincidenze dell'amore sarebbe stato meglio 'le coincidenze della vita' oppure 'oh ma che culo! tu guarda cosa mi va a succedere!'.
No niente, non riesco a rimanere seria!
Bocciato il titolo italiano.
La copertina è quella originale ma non mi piace per niente ergo ciaone proprio XD

Ma passiamo alla recensione vera e propria. 
Come se non mi fosse basta l'abbuffata di Colleen Hoover che ho fatto in questi giorni, ci ho aggiunto anche la duologia Hopeless/Losing Hope (attualmente ho in lettura Confess - Le confessioni del cuore, si potrei vomitare anche per questo titolo).

Hopeless narra la storia di Sky, adolescente atipica, con una madre mezza hippie che le ha sempre vietato tutto, niente cibi raffinati, niente zuccheri, niente scuola pubblica, niente cellulare, niente internet, niente tv, niente social network, niente di niente.

In compenso la ragazza è un po' una zoccola, si sbaciucchia a destra e a manca con chiunque le capiti a tiro, in contemporanea con la sua migliore amica Six, che zoccoleggia a due finestre di distanza.

La differenza tra le due è che Six la da via come il pane, e si gode una frenetica e promiscua vita sessuale, mentre Sky ha deciso di non smollarla a nessuno (per oscuri motivi che non ci sono dati da sapere).

Nonostante non la smolli a nessuno, ovviamente Sky ha la fama di essere una grandissima zoccola, pari a quella di Six (la cui reputazione è giustificata al 100%) , perché nessun ragazzo sano di mente ammetterebbe di non essere arrivato neanche in seconda base con Sky 'che la da a tutti' (quando in realtà non è vero) e quindi praticamente tutta la città le conosce come due grandissime zoccole.

La cosa bella è che Sky fa la zoccola giusto perché non prova niente.
La baciano? Mero esercizio fisico.
La palpeggiano? Si ok, niente di che.
Niente farfalle nello stomaco, niente formicolii alle braccia, niente occhi sognanti.
Niente.
E quindi faccio la zoccola.

No ma complimenti XD
Mi sembra un ragionamento molto sensato.

Nel frattempo Six ha convinto Sky ad iscriversi alla scuola pubblica per l'ultimo anno prima di entrare al college (tra un riscinziello e l'altro che si è fatta venire ovviamente la madre hippie di Sky), però poi all'ultimo minuto ha ottenuto una borsa di studio per andare a studiare all'estero e l'ha bellamente appesa.
Ovviamente io avrei fatto fuoco e fiamme, come qualsiasi persona normale, ma Sky quasi non reagisce e si presenta praticamente terrorizzata a scuola per il suo primo giorno.

Tutti sanno chi è e tempo dieci minuti, l'hanno già ostracizzata (con tanto di armadietto pieno di post it ricoperti di insulti di cui vi lascio immaginare la natura!).
Tranne l'unico ragazzo che le diventerà amico e che ovviamente... è GAY! Anzi mormone... (Questa cosa mi ha fatta troppo ridere XD)

E siamo solo a pagina trenta del romanzo.

Approfittando dell'assenza della madre, Sky va al supermercato a rifornirsi di cibo decente ed incontra lo strafigo di turno, bello e dannato, pericoloso ed affascinante, che con un tentativo super patetico di flirt, la avvicina nel parcheggio in perfetto stile stalker.

Mi è piaciuta molto l'introduzione di Holder (quello che diventerà uno dei vostri paper boyfriend preferiti di sempre) e il fatto che per almeno venti pagine Sky lo consideri un maniaco pazzo stalker (ma che comunque si incanti su quanto sia strafigo... sorvoliamo).

Holder risulta subito attratto da Sky e per una serie di coincidenze i ragazzi continuano ad imbattersi l'uno nell'altra.
Pare che apparentemente si odino.
Entrambi conoscono le reciproche preoccupazioni (puttana/criminale) eppure si rendono conto di essere attratti l'uno dall'altra.

Inizia così a svilupparsi l'intera vicenda Holder/Sky.
Una di quelle storie che sembrano tanto assurde quanto super romantiche.
Insomma una di quelle storie che solo la Hoover può scrivere [E FARCI ADORARE!].

Ma NON LASCIATEVI INGANNARE!
Mentre vi starete crogiolando nella perfetta storia d'amore a cui serve però una botta di vita e di sesso, la cattiveria di Colleen Hoover vi colpiranno con un bel calcio rotante nello stomaco e poi nel sederozzo!

Colpo di scena a cento pagine dalla fine che vi farà mangiare il fegato, le mani, gli occhi e vi farà strappare i capelli!

Questa donna è una miniera di storie strane e strappalacrime, o di storie assurde ma coinvolgenti.
Insomma Colleen donami un po' della tua fantasia!

Un libro che vi conquisterà per lo strano svolgimento dei fatti, e da cui non vorrete staccarvi neanche per un secondo!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di QUATTRO STELLINE perché tutto quello che mi aspettavo è stato spazzato via da una storia assurda e complicata che mi ha tenuta incollata alle pagine fino a notte fonda.
Colleen Hoover insomma ti amo!

La prossima recensione ovviamente sarà dedicata al secondo volume della duologia.
Speriamo che sia altrettanto bello *_*


Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

WWW WEDNESDAY in casa Svamps! #5

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Eccomi nuovamente, puntuale come il ciclo quando ho casa libera, con la rubrica del mercoledì sulle letture in corso.

Siete pronti?
Iniziamo subito!






What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

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Potete leggere la recensione della seconda parte de La Donna in Bianco qui.
Invece la recensione di Confess di Colleen Hoover la trovate qui.





What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

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Ovviamente, finito il libro secondo, mi sembrava
DOVEROSO passare al terzo!
Il mistero si infittisce e ci mancava solo 
il Conte Fosco!

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Finalmente anche questo little baby è tra le mie mani.
L'ho quasi finito e sono dell'opinione che Rick Riordan è un fottuto GENIO!



 What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

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Sono MONOTEMATICA.
LO SO! XD Ma credo che ci affiancherò
qualche altra cosa di sicuro!
Vi terrò aggiornati!




Bene, per questa piccola rubrica di aggiornamento è tutto.
E voi?
Cosa state leggendo? Cosa avete letto? Cosa leggerete?
Scrivetemelo nei commenti se vi va.

A risentirci con il prossimo post.



Con amore,
Svamps.

martedì 22 dicembre 2015

Rip - Recensioni in Pillole #26

Hola svampitelli belli!
Dopo qualche intoppo tecnico (leggasi: il dannatocomputer si è spento mentre scrivevo e non si è salvato NIENTE!!!!) e dopo aver, quindi, riscritto l'intero post, ritroviamo anche di martedì con la nostra rubrica delle Recensioni in Pillole.

Venerdì scorso ci eravamo lasciati con la prima parte della recensione del romanzo di Wilkie Collins, La donna in bianco, edito da Fazi Editori.

Per chi se la fosse persa, potete leggerla qui.

Quindi bando alle ciance e ciancio alle bande che oggi vi parlo di:

La donna in bianco - Libro Secondo di Wilkie Collins

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In questa seconda parte del libro, come vi avevo anticipato già nella fine della prima recensione, la narrazione è affidata all'avvocato Gilmore.

A differenza della maggior parte degli avvocati che abbiamo incontrato in altri romanzi, Mr.Gilmore è ligio al dovere, ci tiene alla sua moralità ed ha un profondo attaccamento verso la famiglia Fairlie.


Ed è proprio l'amicizia di lunga data con Mr.Fairlie 'il vecchio', che lo spinge a preoccuparsi così tanto della spinosa questione dell'accordo prematrimoniale tra Miss Fairlie (la giovane Laura) e Sir Percival Glyde, baronetto accusato dalla donna in bianco di essere praticamente uno stronzo coi controfiocchi! (Diamo a Cesare quel che è di Cesare!)

La descrizione di questo personaggio così affascinante ed ammaliante, dall'aspetto nobile e curato, e che sembra preoccuparsi molto della sua reputazione, ce lo fa schifare immediatamente.
Influenzati dalle cattiverie che vengono dette su di lui, siamo portati a guardare i suoi comportamenti come viscidi ed opportunisti.
E quello che ne ricaviamo è che voglia sposare la giovane Fairlie solo per i soldi.

MA VA'?!?!?!??!




Mi è piaciuto molto anche lo scontro tra l'avvocato e l'ipocondriaco Mr. Fairlie, la sua indignazione trasuda dai suoi discorsi ma anche da ogni parola non detta.
Ci sarebbero voluti un bel paio di schiaffoni!

Purtroppo i buoni non riescono mai nel loro intento e se la pigliano sempre in quel posto e quindi, afflitto e demoralizzato, ma con il detto: 'Uomo avvisato mezzo salvato', si chiude la parte di testimonianza di Mr. Gilmore per fare spazio a quella di Miss Halcombe, che a livello temporale fa un passo indietro.
Il racconto infatti riprende dalla partenza immediata di Mr. Hartright e descrive accuratamente il rapporto quasi simbiotico (ed un po' troppo appiccicoso) tra Mariana e Laura.
Ho trovato molto giusta questa parte, perché ci permette di capire in maniera approfondita i sentimenti della sorella maggiore nei confronti della minore.
Credo che in cuor suo Marian sappia che un matrimonio con sir Percival non è una buona cosa per Laura, e per il suo patrimonio, ma ancor di più teme il distacco da sua sorella e tutto ciò che una tale azione potrebbe comportare.

Stranamente Laura pare essersi scetata dal sonno ed è 'spuppata* tutto insieme', come direbbe mia madre.

[*trad.spuppare=fiorire, crescere, emergere]

Cerca di essere ferma di carattere, decisa, impetuosa, un po' come sua sorella Marian, che dal canto suo si vede per la prima volta debole ed indifesa.
Insomma, i ruoli si invertono e ai nostri occhi la cosa suona terribilmente sbagliata.

Nel frattempo, grazie all'aiuto delle influenti conoscenze di Miss Halcombe, Mr. Hartright ha lasciato l'Inghilterra per unirsi ad una spedizione in Sud America, nella speranza di dimenticare Laura Fairlie.

E poi... l'inevitabile.
Il matrimonio viene fissato per il 22 dicembre.

[UDITE UDITE OGGI E' PROPRIO 22 DICEMBRE!]





Il giudizio, alle fine, è di TRE STELLINE E MEZZO e ovviamente a fine romanzo, farò la media di tutti i voti ed una sorta di recensione riassuntiva.

Mi seguirete anche nella terza parte?
Spero di si!


Per questo post è tutto.
A risentirci nella prossima Rip. 


Con un amore, tutto in bianco
Svamps.

Anteprima: "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!! 

Siamo quasi agli sgoccioli e Natale è praticamente alle porte!
Voi come ve la passate?


L'anteprima librosa del giorno è dedicata a Lucrezia Scali del blog Il libro che pulsa, e del suo romanzo (uscito precedentemente come self).
Infatti grazie all'occhio lungo della Newton Compton, questo librò vedrà la luce nelle librerie a partire dal 4 Gennaio 2016.


Sto parlando di:

Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali
Data prevista di uscita: 4 Gennaio 2016

Mia ha trent’anni, alle spalle storie d’amore che non hanno lasciato bei ricordi, e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l’affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l’attività di pet therapy presso l’ospedale locale. L’amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell’uomo giusto per Mia? 

Un romanzo sussurrato in cui le strade che portano all’amore possono essere tortuose…
E voi?
Lo leggerete?


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 21 dicembre 2015

CONFESSA - Le confessioni del cuore e altre amenità varie [Recensione di Confess di Colleen Hoover]

Arisalve miei cari svampitelli belli!
Siamo quasi in prossimità del Natale e l'ansia sale, per fortuna ci sono le mie recensioni poco serie a smorzarla.
Anche la recensione di oggi, però, è dedicata nuovamente alla signora aspirapolvere, Colleen Hoover.

Lo so!
Sto diventando monotematica, pare che nelle ultime settimane io abbia letto solo la Hoover, ed un po' forse è vero.

Oramai, credo di aver letto quasi tutto di questa donna, mi mancano November 9, This girl (terzo volume della saga #slammed che non credo leggerò perché è praticamente l'intera storia dal POV di Will e DIOSANTISSIMO NO PER FAVORE!) e la saga scritta con Tarryn Fisher, Never Never.

Oggi però voglio raccontarvi di uno dei romanzi che, non so perché, più aspettavo di leggere.
Ero impazientissima.
Avevo addirittura accantonato l'idea di leggere November 9 pur di iniziare questo e poi la Leggereditore ne ha annunciato l'uscita (momentaneamente solo in ebook) e allora mi sono decisa ad iniziarlo.

Sto parlando di:



 

[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

Titolo: Le confessioni del cuore
Titolo OriginaleConfess
Autore: Colleen Hoover
Pagine: 256
Data di uscita: 17 Dicembre 2015
Editore: Leggereditore
Prezzo: € 6,99 (disponibile solo formato Kindle)
A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tanto meno per l’amore. 
Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...

Partiamo col consueto raffronto titolo/copertine.
Per me avrebbero potuto lasciarlo anche così come stava perché Confess anche se in inglese, è una parola abbastanza immediata.
Perfino mia nonna che ha la seconda elementare, nella parola Confess ci vedrebbe l'imperativo napoletano del verbo confessare.
Ma no... Alla Leggereditore piace dare titoli scemi e melensi e quindi in Italia ci siamo dovuti beccare Le confessioni del cuore. (Che tra l'altro fa tanto cartone animato giapponese anni '90 no?)
Che poi... Le confessioni del cuore... e poi copiate la copertina dal romanzo di Carmen Bruni, Questioni di cuore?



No vabbè, io ormai non ho più parole.
Solo WTF?!?!

Ma, stendiamoci sopra un piumone pietoso e passiamo alla recensione vera e propria. 

[QUESTA PRIMA PARTE SARA' SPOILER FREE - O ALMENO CI PROVO!]

Credo che questa sia per me, una delle recensioni più spinose e difficoltose da scrivere, e vi spiego subito il perché.
Intorno a Confess c'è un hype pari a quello che potete trovare intorno a We were Liars, e li per li non ci ho pensato più di tanto.
Ero solo super impaziente di iniziarlo, poco male che l'edizione italiana fosse un po' indecente, ero troppo pigra per leggerlo in lingua e finalmente avevo l'occasione di farlo in italiano.
Ebbene...
Non riesco ad apprezzare questo romanzo tanto quanto dovrei.

Mi aspettavo di trovarmi davanti un Ugly love due la vendetta, che come sapete mi ha emozionata fino alle lacrime, e invece ero nella stessa sensazione di mééééh, che ho provato quando ho finito Maybe Someday.

Ecco, posso paragonare Confess a Maybe Someday.
Entrambi mi sono sempre stati super raccomandati come due romanzi bellissimi.
I migliori di Colleen.
Tutti che gli hanno dato 4 o 5 stelline e invece io l'altra sera, quando l'ho finito, ero tipo 'ma booooh?'.

E' impossibile parlare di questo romanzo senza spoilerare dettagli importanti che sono sparsi qua e la fin dall'inizio, ma c'è veramente qualcosa che manca in questo romanzo.

Vi anticipo fin da subito, che anche qui, come in Slammed e Maybe Someday, la Hoover ha trovato una collaborazione bomba.
Si parla di arte e ci sono dei dipinti stupendi, strazianti, pieni di vita, di sentimenti.
E ci sono delle confessioni in corrispondenza di ogni dipinto.
Le confessioni.... SONO VERE.
Sono confessioni fatte dai fan in maniera anonima.
La cosa mi ha scioccata e piacevolmente sorpresa.
Punto a favore.

Anche qui troverete la romance, gli impedimenti, gli amici di supporto, il passato prepotente, il 'non sei tu sono io', il 'ti amo ma non possiamo stare insieme', insomma regà... è un romanzo della Hoover.
Ormai dovremmo essere avvezzi a questo tipo di cose!
E invece no.

Ogni nuovo romanzo della Hoover, anche se mediocre rispetto ad altri suoi precedenti scritti, risulta ammaliante ed affascinante, ti cattura, ti coinvolge, ti fa desiderare più pagine, più storia, più stravolgimenti e più normalità.

E la pecca di questa storia, sta forse nel fatto che alcuni fattori fondamentali e TIPICI di Colleen, ci vengono propinati fin da subito.
E il doppio punto di vista ci spinge a sentirci a disagio, a capire che c'è qualcosa che non va, qualcosa di profondamente sbagliato.

Abbiamo una protagonista senza palle, vittima sacrificale degli eventi che le hanno sconvolto e dominato la vita, insomma una povera martire che starebbe benissimo nelle telenovelas sudamericane di inizio '900.
(Prendete Il Segreto, pensate al primo personaggio povero e abbrutito che vi viene in mente, quello più maltrattato e bistrattato, a cui ne capitano di tutti i colori, che viene ostacolato e tiranneggiato, la marionetta nei piani diabolici altrui, la vittima delle sciagure... e avrete il perfetto ritratto di Auburn Mason Reed.)

[Che poi... che fantastico nome... Auburn *^*]

Insomma questa povera crista si fa mettere i piedi in testa pure dal gatto n'altro po', conduce una vita demmé, soffre costantemente di ansia e probabili attacchi di panico, avrebbe un enorme bisogno di andare in analisi a causa di tutto ciò che le ha sconvolto l'esistenza, e passa il suo tempo ad accettare tutto con pazienza e rassegnazione, manco fosse Giobbe, in attesa del giudizio divino.
Cioè, se da un lato ci dispiace per Auburn, dall'altro pensiamo: 'eh ma fija mia, tutte a te capitano! ma tocca ferro!'

E poi abbiamo dall'altro lato, una delle migliori figure maschili della Hoover, a pari merito con Holder, ma che mi ha ricordato anche un po' Miles di Ugly Love.
Sto parlando di Owen, ventiduenne, artista già ricchissimo, figlio di un noto avvocato con un passato pieno di demoni a tormentarlo, con un segreto che non può condividere ed una gioia che non può contenere.
Vi innamorerete di lui (il mio preferito resta sempre Miles e poi Holder XD) e vi augurerete che tutto vada per il meglio.

Insomma, è il tipico romanzo della Hoover che vorrete leggere e che vi farà sospirare come delle tredicenni.





Auburn vive a Portland, si trasferisce a Dallas a 15 anni perché l'amore della sua vita sta morendo e vuole stargli accanto negli ultimi momenti.
Memorabile la frase della madre di lui ad una ragazzina adolescente: "Sei una guagliuncella patetica perché non sai neanche cosa sia l'amore, lo dimenticherai e andrai avanti, io invece perderò mio figlio per sempre e starò male per tutta la vita. Quindi vedi di andartene affanculo e tornartene a casa tua."

Complimenti al tatto della signora Lydia, uno dei personaggi più odiosi della storia delle suocere odiose, a metà tra Donna Francisca (quella de Il Segreto) e Virna Lisi ai tempi d'oro in cui era l'orribile suocera in qualche fiction.

Si avete capito bene, suocera.
Auburn e Adam (l'amore della sua vita) decidono di strombazzare almeno una volta nella vita prima che lui schiatti e BAM! Resta incinta XD Ma tu vedi il culo alle volte!
Praticamente buttata fuori di casa dai genitori, l'orrida Lydia si fa firmare le carte dalla scema sedicenne Auburn per ottenere la custodia del bambino e comandare praticamente nella sua vita.

L'Auburn ventunenne del romanzo, è una donna senza spina dorsale, senza soldi, che non avendo mai avuto l'appoggio della famiglia ha passato i migliori anni della sua vita e della sua giovinezza a farsi comandare a bacchetta da una donna che l'ha sempre odiata, soprattutto per averle sottratto gli ultimi momenti col suo amatissimo figlio, e che ora sta rimpiazzando il figlio morto col nipotino appena nato.

Costretta a vivere braccio a braccio con l'inquietantissimo cognato poliziotto, che vi farà accapponare la pelle non appena entrerà in scena, il tizio ce lo vuole con lei da sempre e spera di strombazzarsela.
Non sopporta che lei sia stata col fratello e non sopporta che lei se la stia facendo con Owen che odia da sempre.


Owen e Auburn si incontrano per caso, forse destino?, e tempo DUE GIORNI è nato un amore che Tristano e Isotta, Romeo e Giulietta, Antonio e Cleopatra, glie spiccia casa.

MA OVVIO COLLEEN, CI STO CREDENDO... GUARDAMI COME CI STO CREDENDO.

Ovviamente, la povera Auburn ha seri problemi, deve cercare di capire come riprendersi la custodia del figlio e non ha il tempo di pensare a quanto vorrebbe strombazzarsi Owen, l'eclettico e tenebroso artista.
Con un suocera che la comanda, un cognato che le sta col fiato sul collo, un figlio che quasi non la considera una mamma, l'unica persona sana di mente nella vita di Auburn, è la pazza coinquilina Emory.
E se avete letto il libro, beh... io sono come Emory. A I U T O!


Tra compromessi inaccettabili, fatti per avere più tempo con suo figlio, e un amore impossibile, Auburn vive una vita a metà, confessando l'inconfessabile ad Owen lasciandogli dei bigliettini nella cassetta delle confessioni posta fuori il suo studio/galleria d'arte.
Accetta di tutto, finanche un quasi stupro e la cosa mi ha disturbato non poco emotivamente.

Insomma, poteva essere una grande storia SE Owen e Auburn avessero passato più tempo insieme e si fossero conosciuti meglio e si fossero innamorati gradualmente e non dopo due giorni, SE la questione delle opere d'arte avesse avuto più ampio respiro e il lavoro di Auburn fosse durato almeno un paio di esposizioni, Se...SE...se

Diciamo che ci sono troppi se e questo mi ha impedito di dare un voto decente al romanzo infatti alla fine il voto che ho dato è stato quello di TRE STELLINE che mi sono parse quasi regalate.
Mi ha deluso addirittura più di Maybe Someday, il che è tutto dire.

E voi lo avete letto?
La pensate diversamente?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.