lunedì 30 marzo 2015

#10 personaggi fittizi di cui mi sono innamorata dall'infanzia ad oggi [film & telefilm]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Siamo agli sgoccioli del mese di Marzo, tra poco arriveranno i consueti post sui preferiti del mese e sul wrap - up libresco e arriverà anche qualche lamentosaggine su Pasqua.
Insomma avremo una settimana piena piena!

Oggi invece, in questo schifedì pseudoprimaverile voglio parlavi di : COTTE ADOLESCENZIALI.
Si, si, vi sento già...
"Ma che? La Svamps adesso vuole propinarci la storia della sua vita?"
Naaah, tranquilli.
Ora vi spiego.

Ispirata da questo post di Chiara, blogger di Machedavvero, (vi lascio qui, anche il suo profilo IG) ho deciso di fare anche io la cronaca delle mie cotte, perché ho sempre avuto la tendenza ad innamorarmi di gente che non esisteva, sia attori che disegni 2D. 
Vi avverto, per un certo periodo di tempo ho avuto il gusto dell'orrido, quindi compatitemi!!!
Perciò beccatevi, in ordine cronologico, per la rubrica delle #10cose di oggi:



#10 personaggi fittizi di cui mi sono
innamorata dall'infanzia ad oggi
[film & telefilm]



  1. Romualdo di Fantaghirò - Kim Rossi Stuart (salvo poi capire 20 anni dopo che è un principe un po' deficientello e maschilista - Fantaghirò se mi ami resta a casa e NON ANDARE IN GUERRA!!!!)


  2. Dylan di Beverly Hill 90210 - Luke Perry (insomma, da bambina ero partita col piede giusto, uno dei pochi belli e dannati della tv che più mi sono rimasti nel cuore, poi chissà che cazzo m'è successo quando ho iniziato a innamorarmi degli sfigati)


  3. Seth Cohen di O.C. - Adam Brody (come appunto dicevo sopra, appartenente alla stessa falsariga degli sfigatelli che mi sono piaciuti al liceo)


  4. Troy Bolton di High School Musical - Zac Efron (picchiatemi, fustigatemi, incatenatemi... in contemporanea all'esplodere della mia poserità, si è sviluppata la segreta ammirazione per il tipico ragazzo americano da liceo)


  5. Legolas del Signore degli Anelli / Will Turner di Pirati dei Caraibi - Orlando Bloom (in linea generale era proprio di Orlando Bloom che ero pazzamente innamorata, con lui ho anche sognato di sposarmi, avevo organizzato tutto nei minimi dettagli e avevo la camera tappezzata di sue foto)




  6. Dan Humphrey di Gossip Girl - Penn Badgley (si, dopo il quaterback americano, dopo lo sfigato appassionato di fumetti americano, è arrivato Gossip Girl e l'aspirante al sogno americano, cioè lo sfigato che voleva inserirsi, sono molto originale eh?)


  7. Derek Sheperd di Grey's Anatomy - Patrick Dempsey (dopo Gossip Girl sono approdata a Grey's Anatomy e NON POTEVO NON INNAMORARMI del Dottor Stranamore - e della sua cuffietta coi ferry boat - !!!! In realtà come per Orlando Bloom, è anche di Patrick Dempsey che sono innamorata - come testimonia questo post che potete leggere qui )


  8. Mr. Rochester di Jane Eyre - Michael Fassbender (qui vale lo stesso discorso per Patrick e Orlando, ed anche lui potete trovalo nel post linkato alla posizione n.7 -  Michael, ti prego...FASSBENDAMI TUTTA!!!!)


  9. Damon Salvatore di The Vampire Diaries - Ian Somerhalder (no vabbè, credo che per queste ultime posizioni che rappresentano le mie cotte più recenti, ci voglia proprio il discorso a parte. Cioè a partire da Patrick Dempsey fino alla posizione n.10, mi sono innamorata fittiziamente sia del personaggio che dell'attore, a cui insomma...dù bottarelle.. no? - Quindi dopo essere arrivata con secoli di ritardo a The Vampire Diares, non potevo non invaghirmi del vampiro più stronzo e ubriaco del telefilm!)


  10. Maggiore Owen Hunt di Grey's Anatomy - Kevin McKidd (ultimamente ho riscoperto Grey's Anatomy e ho iniziato a vederlo daccapo dopo averlo abbandonato all'epoca dei miei 20 anni alla quarta stagione. E ho trovato Owen. Rosso. Scozzese. Bello da morire. E pieno di problemi. E che te lo dico a fare?)



Bene abbiamo finito!
Se condividete qualche cotta, let me know!
Per questo Schifedì è tutto.
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

venerdì 27 marzo 2015

Rip - Recensioni in Pillole #12

Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto.
[Si l'intro è sempre la stessa!]
(Però oggi aggiungo che mancano SEI GIORNI al mio compleanno!)
Oggi vi parlo di:


Il Ritorno (Dragonfly in Amber - Outlander #2 parte 2), Diana Gabaldon



PICCOLA NOTA A MARGINE
Del primo libro potete leggere la recensione entusiasta qui.
Della prima parte del secondo libro potete leggere la recensione incazzata qui.Dopo l'amore e l'entusiasmo che ho provato nei confronti di Outlander - La Straniera (il primo libro), anche questo libro è stato estremamente FRUSTRANTE!
E non essendomi piaciuto granché potrei spoilerare involontariamente!
Quindi se volete leggerlo andate via, sennò... buone letture.

Ma procediamo per punti:
  • Anche questo libro (PURTROPPO) è di una noia mortale.
  • Questa sarà l'ultima Rip riguardante un libro della Gabaldon e della saga di Claire Randall.
  • Ci eravamo lasciati con il fallimento del tentativo di fermare Charles Stuart e pensavamo che tutto sarebbe andato per il meglio. ERRORE!
  • LA GUERRA OVVIAMENTE SI FA LO STESSO, PERCHE' CARA CLAIRE, CASOMAI ANCORA NON L'AVESSI CAPITO: NON SI CAMBIA IL PASSATO!!!!
  • Qui abbiamo un po' d'azione ma sempre inframmezzata da pagine di sesso e di disperazione.
  • C'è un notevole salto temporale quando alla fine del libro Claire, per convincere sua figlia Brianna che quanto ha raccontato è tutto vero, prova a rintracciare Gellis Duncan e la trova proprio mentre salta indietro nel tempo. Vabbè....
  • Sappiate che non leggerò più neanche il terzo libro che avevo iniziato.

Gli ho dato 2 stelle perché CHE ROTTURA DI COJONI!
Pensate che sono andata a spoilerarmi le trame di tutti gli altri libri.
BEAUTIFUL.
No, mi rifiuto.
La vita è troppo breve per leggere una saga di otto libri di mille pagine ciascuno, che ciarlano di stronzate.
Ergo a parte La Straniera, tutto il resto ve lo SCONSIGLIO calorosamente.
Cara Gabaldon, potevi scrivere massimo una trilogia con qualche guerra e qualche tribolazione e ti avrei capita.
Ma hai scritto un'epopea noiosissima.
Perciò... ADDIO.

A risentirci nella prossima Rip.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 25 marzo 2015

A COLPI DI TAG: LIEBSTER AWARD 2015


Sono stata invitata a partecipare a questo gioco e ringrazio infinitamente Revolutionary Reads per avermi nominato! 
Pronti?
Ecco le regole. (Prese pari pari dal blog di Revolutionary!) 
          
               R E G O L E 
  1. Ringraziare il blog che ti ha nominata 
  2. Rispondere alle dieci domande
  3. Nominare altri dieci blog
  4. Porre altre dieci domande
  5. Comunicare la nomina ai dieci blog scelti

1) Come scegli il prossimo libro da leggere?
Mmm, semplice. Non lo scelgo. In quanto, scorro la lista e il primo titolo che mi ispira viene letto. Quindi è lui che sceglie me. (Un po' come la bacchetta che sceglie il mago.)
2) Ci sono argomenti che proprio non riesci a sopportare in un libro?
Non ci sono veri e propri argomenti. Quanto parti che non sopporto.
Tipo le descrizioni lunghissime che durano pagine e pagine.
Ma anche le parti superdialogate senza un po' di stacco e senza descrizioni.
Vado a momenti.
3) Hai un genere preferito? Perché?
Non ho un genere preferito, cioè ultimamente mi sono data molto allo Young Adult che sto pian piano schifando sempre di più, e non vado pazza per i classici anche se poi mi costringo a leggerlo e scopro che mi piacciono da matti.

4) Come organizzi la tua libreria?
La mia libreria è divisa per generi, per edizione, per casa editrice, in ordine alfabetico. Ogni parte ha la sua divisione.
Ed effettivamente è super incasinata.

5) Miglior adattamento cinematografico di un libro? Il peggiore?
Migliore, PER ME, sicuramente Il Lato Positivo di David O'Russell, con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper, tratto da The Silver Linings Playbook (L'orlo argento delle nuvole, poi rinominato Il Lato Positivo) di Matthew Quick.
Peggiore, beh ne sono sicura.... HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE! Anche se trovo che tutta la saga sia stata fatta molto alla cazzo di cane!

6) Un mondo immaginario dove ti piacerebbe vivere?
Che domande! Hogwarts OVVIO!
Sto ancora aspettando la mia lettera però...

7) Se potessi scegliere di essere un personaggio di fantasia per un giorno, chi sarebbe?
Ma la mia amatissima Jane Eyre ovvio! Vorrei provare l'ebbrezza del suo amore per Mr.Rochester. Awwwww.

8) Quale rivoluzione/ribellione vorresti guidare?
Tralasciando quella ovvia dell'ultima battaglia dei maghi contro Voldemort e i Mangiamorte, quella di Ruin and Rising di Leigh Bardugo. Alina Starkov fatti da parte!!!!

9) Ti è mai capitato di piangere/emozionarti leggendo il finale di un libro?
Certo! Quelli che subito mi tornano alla mente sono: Sai tenere un segreto? di Sophie Kinsella (pessima lo so!) e ovviamente Harry Potter e il Principe Mezzosangue (ma ho pianto anche per parte dei Doni della Morte.)

10) Un libro che vorresti vedere sul grande schermo?
The Strange and Beautiful Sorrows of Ava Lavender è il primo che mi viene in mente!

Ora so che dovrei porre a mia volta dieci domande, ma da quello che ho letto in giro, sono state fatte tutte le domande possibili ed immaginabili, quindi eviterò.
Inoltre gli unici blog che seguo sono già stati invitati a partecipare.
Ergo non mi resta che chiudere qua.
Anche oggi ci siamo conosciuti un po' di più!

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 23 marzo 2015

#10 cose costose che voglio e non potrò mai permettermi!

Buongiorno e buon lunedì svampitellibelli!!!
In questo Schifedì voglio parlarvi di moda e shopping.
Non che io me ne intenda eh!
E' solo che ci sono determinati oggetti che secondo me andranno sempre di moda e che costeranno sempre un occhio della testa ed io non potrò mai permettermeli!


Quindi bando alle ciance ed ecco a voi:



#10 cose costose che voglio
e non potrò mai permettermi!


  1. Una Fendi Peekaboo Arazzo
  2. Un paio di Louboutin Pigalle
  3. Un paio di Giuseppe Zanotti Ankle Strap Wedge Pump
  4. Una Mulberry Alexa Oak
  5. Una Alexander McQueen Red Ornate Skull Clutch o una Unicorn Skull Embroidered Box Clutch
  6. Un Alexander McQueen Horn Skull Contraire Ring
  7. Un abito da sposa di Dior Couture (quello di Jennifer Lawrence!)
  8. Una Saint Laurent Monogram o Baby Cabas Monogram
  9. Un Elie Saab dai tessuti impalpabili
  10. Un completino di Agent Provocateur (di quelli che solo la mutanda costa 200 dollari!)




Ecco! Questi sono i miei desideri irrealizzabili e pseudo costosi.
E voi?
Ne avete?
Quanto all'immagine è fatta su Polyvore, mi trovate come clubdelleelene.

A risentirci nel prossimo post mie cari!

Con amore,
Svamps.

venerdì 20 marzo 2015

Paper Towns. Un anno dopo.

Senza preamboli ed introduzioni ho deciso di scrivere questo post di getto e fanculo al risultato.

E' uscito il trailer di Paper Towns, film tratto dal terzo romanzo young adult di John Green, edito in Italia da Rizzoli, col titolo di Città di Carta.

[Potete vederlo qui.]

Il trailer, della durata di 2 minuti e 42 secondi, complice una musichetta di sottofondo che affascina e fa presagire una colonna sonora pop e strappalacrime, come quella di Colpa delle Stelle, mi fa pensare che forse, e dico FORSE, questo film potrà essere migliore del libro.

SACRILEGIO!!!!!

La Svamps ha appena detto che un film potrebbe essere migliore del libro ommiddio!!!
Si l'ho detto.

Il problema è che quando ho letto Paper Towns (in lingua) l'anno scorso, ho odiato l'intero libro a causa della terribile spocchia di Margo Roth Spiegleman, che ho sperato morisse (come Alaska) per tutta la durata del libro. (Odio che mi ha portata ad inserirla nella classifica delle #10 donne della letteratura che prendere a paccheri a due a due fino a che non diventano dispari, che potete leggere qui.)

Purtroppo questa mia intolleranza nei confronti di un solo personaggio, per quanto fosse quello principale, ha pregiudicato la mia opinione sull'intero romanzo, che a posteriori ho apprezzato molto.
Forse è per questo che penso sarà un bel film, piuttosto che un bel libro.

Mentre lo leggevo, me lo immaginavo.
Ci vedevo un film. 
Ancor prima che uscisse in mezzo il fatto del film di Colpa delle Stelle.

Di Paper Towns ho apprezzato lo stile fluente della scrittura, il disseminare piccoli indizi, l'aver scoperto Foglie d'Erba di Walt Whitman, le svariate famosissime citazioni sull'essere 'di carta'.
Si, devo ammetterlo.
Dopo un anno, sento che Paper Towns mi piace e che merita.
E che forse è migliore di Cercando Alaska (che se non fosse per la storie delle ultime parole famose mi darebbe interamente sui nervi).

Insomma, quella di Quentin è un'avventura che tutti vorrebbero vivere.
E Margo è la ragazza che tutte noi abbiamo desiderato di essere almeno una volta nella vita!
#NonMENTITE

Il fatto che la interpreti Cara Delevigne, che mi sta sulle palle almeno tanto quanto Margo, rende tutto più veritiero.
Cara Delevigne è figa e NON è figa allo stesso tempo.
Mi piacciono molto i suoi sopracciglioni, ma la sua voce bassa e roca mi ricorda tantissimo quella di Shailene Woodley in Colpa delle Stelle (che ho visto in lingua originale e perciò posso permettermi tale commento).
Non so quanto sia positiva la cosa.
E Nat Wolff sarà Quentin, e si... se pensate di averlo già visto, era anche in Colpa delle Stelle, nella parte di Isaac, l'amico di Gus, reso cieco dal tumore, che con il suo 'Sempre, Sempre, Sempre' mentre si bacia con la fidanzata Monica, ispira i protagonisti con il loro 'Ok? Ok.'

Quindi a conti fatti, non mi resta che aspettare l'estate per il film e parlarvene poi.
Però a Paper Towns, il libro, un anno dopo, do 4 stelle su 5 (e due stelle ai personaggi principali, Quentin e Margo).

Vi lascio due citazioni:

'La verità è che tutte le volte che sono salita in cima al SunTrust Building – compresa quella volta con te – e ho guardato giù, non ho pensato che quello che vedevo fosse di carta. Guardavo giù e pensavo che quella fatta di carta ero io. Ero io la persona leggera e facile da piegare, non gli altri. E qui sta il problema. Alle persone piace l'idea di una ragazza di carta. È sempre stato così. E la cosa peggiore è che anche a me piaceva quell'idea. L'ho coltivata, capisci cosa intendo? Perché è fantastico incarnare un'idea che piace a tutti, però non potevo essere quell'idea anche per me stessa, non sempre.' 

'Dentro di noi si sono aperte delle crepe. Ognuno all'inizio è una nave inaffondabile. Poi ci succedono alcune cose: persone che ci lasciano, che non ci amano, che non ci capiscono o che noi non capiamo, e ci perdiamo, sbagliamo, ci facciamo del male, gli uni agli altri. E lo scafo comincia a creparsi. E quando si rompe non c'è niente da fare, la fine è inevitabile. Però c'è un sacco di tempo tra quando le crepe cominciano a formarsi e quando andiamo a pezzi. Ed è solo in quei momenti che possiamo vederci, perché vediamo fuori di noi, dalle nostre fessure e dentro gli altri attraverso le loro. Una volta che lo scafo va in pezzi, però, la luce entra. Ed esce.'

Il poster del film

Un'immagine significativa del libro.


Voi l'avete letto?
Apprezzato?
Fatemi sapere, giusto per capire che sono io che sono scema che cambio idea a distanza di anni o se di primo acchitto Paper Towns è una merda e poi come il vino migliora col tempo.

Con amore,
Svamps. 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-246782?f=w:5992>

giovedì 19 marzo 2015

Random #1

Ho bisogno di scrivere ma non so di cosa scrivere.
So di cosa scrivere e non ho il tempo di scrivere.
Stilo liste ed elenchi che non rispetto.
Programmo post che non pubblico.
Scrivo l'inizio di almeno dieci post che non riesco mai a finire.
Ho idee per svariati post (anche per altri blog, tipo Gli IndiEpendenti) che non ho la forza e la voglia di mettere nero su bianco.
Ho deciso di abbandonare la saga di Outlander della Gabaldon perchè la vita è troppo breve per passarla a leggere libri stracciapalle di 1000 pagine ciascuno.
Mi sono spoilerata le trame dei restanti 5 libri e Dio mio.
Beautiful a confronto è una pazziella per bambini.
E ci sono più viaggi nel tempo in questi libri che in tutta la letteratura.
Che poi manco avessero una DeLorean!!!!
Ed è da due giorni che sono in lutto letterario per questa cocente delusione e non riesco a leggere niente.
La gioia è di condividere almeno questo lutto/dolore/delusione con Mafy.
Almeno ho qualcuno con cui lamentarmi che capisce di cosa sto parlando.
Vado a rilento con la lettura dei Diari di Sylvia Plath perchè lo apro solo nei tempi morti.
Attese dai medici, viaggi in treno (che faccio solo una volta alla settimana se tutto va bene), e questo perchè se leggo troppe pagine tutte assieme, mi riempio di rabbia, tristezza e frustrazione.
E sono già abbastanza irascibile ed ansiosa di mio senza che ci si metta costantemente anche Sylvia con la sua voglia alterna di scopare e morire.
La mia dipendenza da Grey's Anatomy ha raggiunto livelli inimmaginabili.
E anche da tutti i telefilm che seguo grazie a Sky.
In realtà credo proprio che sia la dipendenza da Sky che ha raggiunto picchi altissimi.

Devo svegliarmi dal torpore.
Cose così.
A random(me).

Adieu.

mercoledì 18 marzo 2015

A COLPI DI TAG: Reader's problems

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Il post di oggi è tutto libroso, dedicato a bookaholic e bookworms, proposto dal blog: Salotto dei Libri (un nome una garanzia!) e letto da me sul blog di Devil.(Se vi va, potete leggerlo qui.)
Undici domande, undici risposte.
READY.
STEADY.
GO!


(l'immagine è la stessa di Devil)

1) Hai 20000 titoli sulla tua lista TBR (to be read). Come fai a scegliere la tua prossima lettura?
Bella domanda! Dipende dall'umore del momento, e dagli impegni che ho.Se so di essere molto impegnata, di certo non prendo in mano un tomo di 1000 pagine stile Signore degli Anelli o Trono di Spade.
Solitamente cerco di decidere già cosa leggerò dopo quello che sto leggendo, ma va a finire sempre che della lista di libri scelti, non ne leggo manco io e finisco a leggere altro!

2) Sei arrivata a metà di un libro, ma proprio non ti piace. Lo abbandoni o lo finisci a tutti i costi?
Prima finivo i libri ad ogni costo. Mi impuntavo, DOVEVO finirlo.
Ora appendo alla prima rottura de cojoni.
Non mi piace? Ciao addio.

NEEEEEEEXT!
La vita è troppo bene per passare a leggere roba noiosa/brutta.

3) Si avvicina la fine dell'anno e sei così vicina, ma allo stesso tempo così lontana dal completare la tua Reading Challenge su Goodreads. Provi a metterti in pari? Se sì, come?
Non mi forzo mai, se non ce la faccio punto. Non posso obbligarmi a leggere un tot di libri solo perché così finisco la challenge su Goodreads.
La lettura è piacere, mica psicopatia!!!

4) Le copertine dei diversi volumi di una serie che ami non si abbinano (es. alcuni rilegati, altri in brossura, o in edizioni diverse e via dicendo). Come gestisci la cosa?
Mi piace(rebbe) avere tutti i libri abbinati, ma compro quello che mi capita, soprattutto se posso risparmiare. (Il brutto di non avere mai soldi!)

5) Tutti sembrano amare un libro che proprio non sopporti. Con chi leghi e condividi i tuoi sentimenti?
Mi succede sempre che tutti amino un libro ed io, invece, lo odi a morte. Quindi il loro amare il libro non fa che accrescere il mio odio e la mia voglia di esternare tale odio XD

6) Stai leggendo e ti rendi conto che sta per scoppiare in lacrime in pubblico. Cosa fai?
Non credo mi sia mai successo, probabilmente lo farei senza ritegno.
Sono già scoppiata a piangere sui mezzi pubblici e non ho avuto nessun pudore XD


7) E' appena uscito il sequel di un libro che ti è piaciuto molto, ma nel frattempo hai dimenticato quasi tutto del volume precedente. Lo rileggi, cerchi riassunti online, o piangi dalla frustrazione?
Riassuntino veloce.Purtroppo più libri leggo, più velocemente dimentico la trama, ergo ho sempre bisogno di rinfrescarmi la memoria.

8) Non vuoi che nessuno, ma proprio NESSUNO, prenda in prestito i tuoi libri. Come lo spieghi educatamente a chi ti circonda?
Mi dispiace. Non presto i libri. Ciao.

9) Hai iniziato ed abbandonato 5 libri nell'ultimo mese. Come esci da questo tunnel della lettura incompleta?
Ho scoperto che il blocco del lettore, in inglese è detto "reading slump", e per me la cura migliore è smettere di leggere per un po'.
Di solito funziona sempre.


10) Ci sono così tanti libri in uscita che vorresti leggere! Quanti ne compri, alla fine?
Ne compro sempre troppo pochi.
SEMPRE.


11) Dopo che li hai comprati, quanto tempo restano nella libreria in attesa di essere letti?
Alcuni vengono letti immediatamente, altri restano a prendere la polvere per anni!
Ho attualmente 47 libri comprati e ancora non letti.

Vogghio morì!

Beh, il giochino taggoso libroso è finito e vi siete fatti un po' i fatti miei.
(Scusate il gioco di parole.)

A risentirci nel prossimo post useless.


Con amore,

Svamps.

lunedì 16 marzo 2015

#10 uomini a cui, (infondoinfondomaneanchetroppo) du' bottarelle... [Complimenti alla mamma! parte 3]

Buongiorno e buon lunedì svampitellibelli!!!
In questo Schifedì brutto e triste, abbiamo bisogno di risollevarci un po' il morale.
Gli esperti consigliano di mangiare qualcosa di dolce per tenersi su.
Ma per le nostre Ladies, io consiglio anche tanto manzo che fa bene al sangue...
Mi armo quindi per trasformare questo Schifedì, in un bel Manzodì, con l'aiuto della nostra SimoSimo, che ci ha suggerito una lista di manzi da mandare al macello. (if you know what I mean...)[Metterò un asterisco accanto a quelli che condivido!]
[Qui la parte 1 e qui la parte 2]
Ovvero:

#10 uomini a cui, 
(infondoinfondomaneanchetroppo)
du' bottarelle...
[Complimenti alla mamma! parte 3]

[LADIES, PLEASE, CONTAIN YOUR ORGASMS!]


  1. Chace Crowford [Chiunque di voi abbia seguito appassionatamente Gossip Girl avrà sbavato almeno una volta per lui, sperando che mollasse Blair perché era una stronza fedifraga di merda! Come al solito, barbetta, occhi chiari e denti perfetti. Ma da quale dentista vanno? Vorrei saperlo...]*

  2. Ed Westwick [Stesso discorso come sopra, c'era chi tifava per Nate Archibald e chi per Chuck Bass. Io ero una voltabandiera che andava dall'uno all'altro senza il minimo ritegno! Nelle prime stagioni Ed era un po' un cesso a pedali causa un taglio di capelli orrido, ma poi è diventato un figo che trasudava haute couture da tutti i pori!]*

  3. Joshua Jackson [Prima dell'avvento di Chuck Bass nel mondo degli stronzi col cuore buono, c'era Pacey Witter, che andava a letto con tutte le donne che gli capitavano, professoresse comprese, e che faceva tutto quello che era in suo potere per proteggere Joey, quella fessa di Joey, che ovviamente moriva dietro a Dawson l'idiota.]

  4. Matt Dallas [Per la categoria occhi azzurri, capelli scuri, barbetta troviamo il famoso attore di Kyle XY, non so se ve lo ricordate nel telefilm col ragazzo che veniva da chissà dove senza l'ombelico.]*

  5. Wentworth Miller [Il famoso protagonista di Prison Break, con la sua schiena super tatuata, si guadagna di diritto un posto in questa classifica.]

  6. Jared Padalecki [Ve lo ricordate il secco e allampanato Dean di Una mamma per amica? Il Dean timido e dinoccolato, che senza nessun ostacolo veniva rimpiazzato da quel figo di Milo Ventimiglia. Beh, si è evoluto come i Pokemon ed è diventato uno dei fratelli Winchester di Supernatural.]

  7. Miguel Angel Munoz [All'epoca dei miei 15/16 anni andava di moda un telefilm, che forse i più vecchiotti di voi ricorderanno... Era Paso Adelante e lui era uno di quelli più stronzi/dolci, ovviamente!]

  8. Jensen Ackles [Il secondo dei fratelli Winchester, fa gara con Jared a chi ha più addominali, e non scherza!]

  9. Zac Efron [l'adolescente che è in me si ricorda ancora tutti i testi di High School Musical 1-2-3, ed è ancora convinta che Zac Efron sia figlio illegittimo di Jared Leto. Lui è un altro di quelli appartenente alla categoria di occhi chiari, barbetta, capelli scuri.]

  10. Last, but NOT least, Channing Tatum [Chi di voi non si ricorda il primo Step Up? E Magic Mike? Beh, forse vi ricordate di più Magic Mike che Step Up, ma vabbé piccolezze... gli addominali sono quelli! Roba che se vi versi un bicchiere d'acqua sulla panza puoi vederle fare tutto il percorso... SBUAV!]*

Questo post è per tutte voi, mie donne, che dovete affrontare questo lunedì di merda!
A risentirci nel prossimo post e suggerite manzi!
Così li inseriamo nelle prossime puntate... perché si, ce ne saranno!!!

Con amore,
Svamps.

venerdì 13 marzo 2015

Rip - Recensioni in Pillole #11

Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto.
[Si l'intro è sempre la stessa!]
Oggi vi parlo di:


L'amuleto d'ambra (Dragonfly in Amber - Outlander #2 parte 1), Diana Gabaldon




Dopo l'amore e l'entusiasmo che ho provato nei confronti di Outlander, questo libro è stato estremamente FRUSTRANTE!
E non essendomi piaciuto granché potrei spoilerare involontariamente!
Quindi se volete leggerlo andate via, sennò... buone letture.

Ma procediamo per punti:
  • Il libro è di una noia mortale.
  • Conta circa 500 pagine di rottura di cojoni, ed arrivi alla fine impaziente di iniziare il terzo, ma in realtà... ORRORE!, scopri che la casa editrice italiana ha diviso il secondo romanzo in due parti e che quindi hai dinanzi a te altri 500 pagine di stracciamento di palle!
  • Ci ho messo veramente troppo a leggerlo.
  • Non regala nessuna emozione rispetto al primo libro che ho divorato.
  • Se tralasciamo l'atto folle di dividere il libro in due, credo che si sarebbero dovuti operare numerosi tagli, perché la descrizione di ogni minimo particolare di ogni giornata della vita francese di Claire e Jamie mi ha stracciato le palle in un modo che solo un gatto attaccato ai cojoni avrebbe potuto fare.
  • Non c'è azione.
  • E' un libro statico.
  • Non mi è piaciuto il punto in cui [SPOILER] Claire e Jamie si incontrano dopo averne passate un bel po', [l'aborto e la malattia di Claire, il duello tra Jamie e Randall (che credevamo morto e invece: SORPRESA!!!!, è ancora vivo), l'arresto di Jamie, Claire che va a letto col Re per liberarlo] e in due pagine è risolto tutto! Ma cosa??? Cosa????
    Claire è stata sul punto di morire! Jamie è sempre sull'orlo della pazzia e della depravazione, sono cose che in un rapporto logorano! Non puoi scrivermi una scenetta di due pagine alla 50 Sfumature di Grigio, in cui senza neanche parlare dei loro problemi, già fanno sesso e lei dice: "Frustami con le ortiche!" Oohhhh, ma stiamo bene? Si? BAH.
  • Spero nella seconda parte.

Gli ho dato 2 stelle perché francamente avrei operato dei parti perché mi erano venute a noia, che se non fossi stata interrotta continuamente avrei potuto finirlo in due ore!
Quindi sospiriamo, e passiamo alla seconda parte del libro!

(Vi terrò aggiornati ovviamente.)

A risentirci nella prossima Rip.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 11 marzo 2015

Amore, ti prego, non comprarmi regali, ma portami a fare il brunch da Birdy's Bakery! - [Recensione invasata di Birdy's Bakery a Napoli.]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi, vi voglio parlare di un luogo che, dopo il Delikatessen (di cui prossimamente scriverò una recensione), mi ha rubato il cuore da finta hipster.

Sto parlando della 'pasticceria-caffetteria' in stile American Bakery, sita in vico Belledonne a Chiaia, 14B Napoli,
Birdy's Bakery.


[già il logo è di una dolcezza unica e mi fa venire voglia di avvolgermi in un enorme piumone bianco con una cioccolata calda tra le mani!]


Mi sembra solo ieri che sentivo Marcella parlarne durante le nostre sessioni di studio, tra un render e una sezione.
E' stata lei la prima a parlarmi della loro fantastica Red Velvet (io manco avevo mai sentito parlare di 'sta Red Velvet e non ero molto impaziente di assaggiarla perché non mi piaceva dall'aspetto, nonostante sia una delle torte visivamente più belle che conosco!).
Mi sembra solo ieri e invece erano quasi tre anni fa!
Birdy's Bakery apre infatti nel 2012, con l'intento di portare tra i vicoletti stretti di Napoli, un po' della New York, che era rimasta nel cuore dei due proprietari Renata e Salvatore, dopo svariati viaggi. 
Ma non sto qui a raccontarvi la loro storia. Sto qui a dirvi che non essendo tipa da bar, avevo risposto a Marcella con un 'mmpf. ok' e mi ero scordata di questo nome così musicale.
Verso la fine dell'anno scorso, indecisi sul da farsi di sabato sera, roba che gli avvoltoi del Libro della Giungla mi fanno un baffo!, e dopo tutta una serie di: 'e allora stasera cosa facciamo?' 'tu cosa vuoi fare?' ' vogliamo andare a cena?' 'no propongo il bowling' 'no il bowling no, voglio un gelato!', mi è balzato in mente un nome che sempre più spesso negli ultimi mesi avevo udito ripetersi di bocca in bocca.

'Oh perché non andiamo da Birdy's Bakery?' Chiesi.
'E che è?' Fu la logica risposta.Eh! Vallo a spiegare!'Una specie di pasticceria americana.' Fu la mia laconica spiegazione.
E devo ammettere che la mia prima volta da Birdy non è stata proprio positiva. 
Non per il locale in se, intendiamoci!Ci furono tutta una serie di fattori che rovinarono irrimediabilmente la serata, erano tutti nervosi e c'era talmente di quella gente fuori da Birdy e prendemmo una cosa al volo al bancone e mangiammo fuori in piedi come degli stoccafissi.L'unica nota positiva della serata fu una Red Velvet che si scioglieva in bocca, che quasi mi fece venire le lacrime tanto che era buona!
La seconda volta cercai di non farmi fare fessa!
Organizzai per bene la serata e riuscimmo a sederci nella splendida sala interna e a godere di una serata piacevolissima, tra dolci da leccarsi i baffi e tante risate.
Vedete, il fatto è che Birdy, da fuori, se ci passi velocemente, lo prendi per un bar qualsiasi con un nome impronunciabile. (MaTre si ostina a chiamarlo Baker Street...)
Ma basta entrare dentro e perdersi tra le frasi scritte al muro come: 'E tu? Cosa vuoi fare da grande? Il bambino.' oppure le innumerevoli voliere in legno dipinte di bianco, per sentirsi accolti in qualcosa che è molto più di 'un bar qualsiasi con un nome impronunciabile'.
Ogni dettaglio curato fin nel più piccolo particolare, catturava il mio sguardo.A partire dai mobili in legno, dipinti di bianco, dall'aria shabby-chic che ormai impazza a casa mia perché MaTre ne è innamorata, alle gabbiette per uccelli, ai quadretti appesi al muro, alle 'regole della casa' esposte accanto alla porta.
Insomma, una cura per i particolari e per un design minimalista e decisamente dall'aria provenzale, che mi fa immaginare esattamente la cucina della mia futura casa!

Era il posto in cui mi sarei potuta sentire tranquillamente a casa.

Birdy's Bakery è uno di quei posti che definirei con uno dei miei aggettivi inglesi preferiti:
'cosy' (o cozy, a seconda che lo diciate all'inglese o all'americana).
Dall'Oxford Dictionary: '
Giving a feeling of comfortwarmth, and relaxation'.Comfort, calore, relax.
In una parola: accogliente.

[Le foto sopra riportate sono di Mafalda De Simone]

La vetrina accanto al bancone è sempre ricolma di coloratissimi cupcakes e muffin appena sfornati, torte di ogni genere (la mia preferita dopo la Red Velvet è la Torta Oreo) e cheesecake, cookies giganti in barattoli che ricordano tantissimo quelli della nonna e poi esposti, prodotti che abbiamo visto veramente solo nei film e che qua ci sognamo, come l'Arizona Tea, gli Oreo alla menta, la 7up, la Fanta ai mirtilli e la CocaCola alla ciliegia.
Insomma, sembra di essere proprio a New York, in una delle loro tipiche bakery.
Ma non temete!!!!
Ce n'è per tutti i gusti!
Si possono gustare anche caffé espresso napoletano, brioches e cornetti!
E poi, c'è sempre un profumo buonissimo, che ti fa venire voglia di metterti seduta e gustarti una ricca colazione, un lauto pranzo o in alternativa durante i weekend, un fighissimo brunch!
Ed è proprio di questo che voglio parlarvi.
Del brunch che sono andata a fare domenica scorsa.
Avevo chiesto a Fidanzato una sola cosa per l'anniversario: 'Amore, ti prego, non comprarmi regali, ma portami a fare il brunch da Birdy's Bakery!'.
Sono stata ampiamente accontentata e con Fidanzato, Mafalda e Consorte siamo andati a passare due ore e mezza nella pace più totale.

Ho avuto modo di assaggiare FINALMENTE il buonissimo Club Sandwich di cui vedevo le foto su internet e i pancakes con topping allo sciroppo di frutti di bosco e mirtilli caramellati (che mi hanno gentilmente concesso nonostante fosse ampiamente passato l'orario per mangiarli!).






[Le foto sopra riportate sono fatte da me
e sono anche sul mio account IG che potete sbirciare qui]

Nel mentre Fidanzato si è lasciato trasportare dal Fabulous Cheesburger con hamburger di manzo di 160 gr, cheddar, insalata, pomodoro, pancetta croccante che si scioglie in bocca, cipolla rossa, salsa BBQ e Doritos sbriciolati.

Come dolce, Fidanzato ha optato per la Red Velvet, Mafalda per una cheesecake ai frutti di bosco e Consorte per una Carrot Cake dal delizioso retrogusto di cannella.





[Le foto sopra riportate sono di Mafalda De Simone]


Per altre foto vi consiglio di visitare la gallery del loro sito che potete consultare qui e qui, oppure di cercare su Instagram, l'hashtag #Birdysbakery.

Per il resto non posso fare altro che consigliarvi caldamente di entrarci e farvi un giro.
Assaggiare qualcosa di buono, magari sorseggiando un buon cappuccino o un thé, leggendo un libro, anche solo aspettando qualcuno con cui incontrarsi.

Non ve ne pentirete!

[Senza contare la gentilezza e la disponibilità del personale, l'arredamento fantastico, le finestrelle decorate con vasi di fiori che si affacciano sulle stradine di Napoli e della poesia che io ci vedo al suo interno!]

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

martedì 10 marzo 2015

Cose che (oggi) mi fanno incazzare #1

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Si lo so cosa starete pensando: "Svamps marò un'altra rubrica?!?!"
Si wajù un'altra rubrica.
Non ci posso fare niente se ho sempre cose nuove da dire, situazioni di cui lamentarmi e stronzate che mi fanno incazzare.
Chi mi segue sui social, sa che la definizione che do di me stessa è: 'Ansiosa, incazzosa, puzzo.'
Beh sul fatto dell'essere ansiosa, credo sia abbastanza evidente, tanto da dedicarci addirittura il titolo e l'url del blog.
Poi si sa. Sono una persona permalosa, irosa ed irascibile. Porto rancore e mi incazzo per qualsiasi piccolezza.
(Quanto alla questione del puzzare, beh e una mia fissazione, dovuta ad una sudorazione nervosa eccessiva e ad un naso fino troppo lungo. Matre dice che quando e se sarò incinta, la mia gravidanza sarà uno stress dovuto a tutte le puzze e gli olezzi che mi faranno venire da vomitare. Ma questo è un altro paio di maniche. Sto divagando come al solito.)
Principalmente oggi sono determinate cose che mi fanno incazzare come una biscia!
  • Il doppiaggio italiano di Outlander su Fox Life, che ha tradotto 'Sassenach' con 'Sassone', non ha tradotto Dio Cristo d'un Roosvelt e ha usato il 'Si' al posto di Aye!
    (Se non capite di cosa io stia parlando, vi rimando al post di qualche giorno fa, che potete leggere qui.)
  • I miei odiosi capelli grassi, che hanno 36 ore di pulizia e sembra che io stia friggendo patatine da 3 giorni.
  • Le stupidissime calze che mentre me le sono infilate si sono stracciate lungo la coscia, ma andavo talmente di fretta che mi sono dovuta infilare i jeans al volo per uscire, (NON FATE LE FACCE INORRIDITE!!!! SCOMMETTO CHE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA L'AVETE FATTO!!!) pregando che per strada non mi venisse un coccolone.
  • I geloni che mi usciti sulla mano destra che mi impediscono i movimenti
  • Stupide ballerine carinissime, viste in un negozietto, e ovviamente NON della mia misura.
  • Taccuini splendidi, formato perfetto per disegnare piccole scemenza, ma purtroppo non senza le righe. WTF?!?!?!?! Un taccuino per disegnare CON le righe???? E dove si è visto mai????
Ecco, queste sono le cose che oggi mi fanno incazzare abbestiah!!!!
Scusate il piccolo sfogo, ma quando ci vuole... ci vuole!

E voi che mi dite?
Oggi c'è qualcosa che vi ha fatto incazzare?

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.