mercoledì 26 luglio 2017

4ª Tappa Blogtour: "Audrey" di Roberta Zeta



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo mercoledì particolarmente caldo ma che minaccia pioggia (fine delle previsioni del tempo).
Oggi torno sul blog con un BT legato ad una collana di libri veramente interessanti.

Infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la quarta tappa del blogtour dedicato ad 'Audrey' di Roberta Zeta.
(In uscita il 28 Luglio per Hop!Edizioni a € 18,00)
Questo è il terzo volume di una serie di picture books dedicate a grandi figure femminili del panorama artistico, che sia scrittura, musica, canto, pittura, moda, insomma di tutto!Pensata come linea all ages, è consigliata a partire dai 12 anni. 

Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e che permetterà ad uno di voi di aggiudicarsi una copia del libro!
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






La mia tappa prevede di parlarvi di alcuni dei ruoli peculiari della Hepburn nella sua fulgida carriera cinematografica.

Da Wikipedia:
[...]raggiunse la fama mondiale, nei primi anni cinquanta, grazie a ruoli come quello di Gigi in uno spettacolo teatrale tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice francese Colette (1951), interpretazione che le valse il Theatre World Award per gli esordi teatrali, della Principessa Anna in Vacanze romane (1953), interpretazione che le valse l'Oscar come migliore attrice. Altri suoi celebri ruoli sono quelli in film quali Sabrina (1954), Guerra e pace (1956), Cenerentola a Parigi (1957), La storia di una monaca (1959), Colazione da Tiffany (1961), Sciarada (1963), My Fair Lady (1964), Come rubare un milione di dollari e vivere felici (1966), Gli occhi della notte e Due per la strada (1967).Negli anni settanta e ottanta apparve sempre più raramente sul grande schermo, preferendo dedicarsi alla famiglia. Nel 1988 fu nominata ambasciatrice ufficiale dell'UNICEF e, da quel momento fino alla sua morte, si dedicò assiduamente al lavoro umanitario, in riconoscimento del quale ricevette nel 1992 la Medaglia presidenziale della libertà (Presidential Medal of Freedom) e nel 1993 il Premio umanitario Jean Hersholt (Jean Hersholt Humanitarian Award).

Quale tra questi film avete visto?
Io devo ammettere di non averli visti tutti, ma quelli che ho riguardato alla nausea sono di sicuro i più famosi e cioè: Vacanze Romane. Sabrina, Colazione da Tiffany, Cenerentola a Parigi, My Fair Lady (come dimenticare Sciarada? Il film preferito di Blair Waldorf?).

Il mio preferito fra tutti però è Cenerentola a Parigi (Funny Faces) in cui affiancata da Fred Astaire (e con un guardaroba firmato dall'amico Hubert de Givenchy), la Hepburn ha potuto dare voce (in questo film ha cantato senza essere doppiata come è accaduto qualche anno dopo in My Fair Lady) e volto ad una timida bibliotecaria con lo schifo per la vita social, che viene praticamente braccata da un fotografo / paparazzo stalker al fine di diventare la nuova icona Quality.

Mi ha sempre divertito il modo in cui la Hepburn recitava, così espressiva, così pronta a fare smorfie, con l'aria della tipica brava ragazza a cui si legge tutto in faccia.
In Cenerentola a Parigi (che non a caso ha come titolo originale Funny Face) inizia a prendere forma quella che poi sarà una delle più grande attrici del nostro tempo.
Solare, divertente e brillante, ma senza tralasciare una profonda cultura ed umanità, la Hepburn ha interpretato ruoli variegati ma con un minimo comune denominatore: la bontà d'animo.

Una principessa, una prostituta, una bibliotecaria, la figlia di un ladro, la figlia dell'autista, una fioraia, un'ereditiera o la famosa eroina di un romanzo russo, la Hepburn ha sempre interpretato personaggi che nel profondo avevano una bontà che non riuscivano a mascherare ed una propensione a fidarsi degli altri anche in casi del tutto inopportuni.

La principessa Anna che si fida di Jo Bradley, Holly Golightly che si fida di tutti i suoi pazzi clienti meno che di Paul 'Fred' Varjak, Eliza Doolittle che si innamora del professor Higgins (qualcuno di voi ricorda Quanto è difficile essere teenager! del 2004 con Lindsay Lohan in cui lei interpretava proprio Eliza Doolittle?), Sabrina che si fida di quei deficienti dei fratelli Larrabee. Insomma ce n'è per tutti i gusti.

La Hepburn però è stata in grado di portare un po' di sé stessa e del suo gusto personale all'interno di ogni film, per Sabrina ad esempio, comprò da sola alcuni abiti che furono poi utilizzati per le riprese, aiutata da Givenchy che diventerà poi uno dei suoi più cari e fidati amici (fu proprio lui infatti a fornire un jet privato per riportare la Hepburn in Svizzera quando, volata in America per curarsi il cancro, le fu detto di essere impossibilitata a viaggiare su un volo normale).

Ma ho divagato veramente tanto e senza un filo logico.
Partiamo dall'inizio, analizzando brevemente i suoi ruoli principali:
  • Vacanze Romane: affiancata da Gregory Peck, la Hepburn interpreta la principessa Anna, che stanca degli obblighi della vita reale ed in preda a sedativi, fugge nella notte incontrando un giornalista in cerca di una storia, passando dei giorni come una normale turista nella città di Roma.
    (Curiosità: il film è ispirato alla vera storia d'amore della sorella della Regina Elisabetta II, Margaret d'Inghilterra, col colonnello Peter Townsend, eroedi guerra. Proprio 
    due anni prima dell'uscita del film, la principessa britannica scappò in Italia per una vacanza in anonimato.
  • Sabrina: affiancata da Humphrey Bogart e William Holden, interpreta la giovane e goffa figlia dell'autista di una facoltosa famiglia, i Larrabee. I fratelli Larrabee, uno dongiovanni e l'altro senza scrupoli, fanno irruzione nella sua vita, facendole rivalutare il concetto d'amore.
    (Curiosità: 
    La parte di Larry (Linus), interpretata da Humphrey Bogart, era in origine destinata a Cary Grant e nel 1995 è stato girato un remake da Sidney Pollack con Harrison Ford e Julia Ormond.)
  • Guerra e Pace: affiancata da Vittorio Gassman, in un film quasi interamente girato in Italia, la Hepburn si ritrova ad impersonare la celebre Nataša Rostova, in uno dei drammi più famoso e guardato di tutti i tempi.
    (Curiosità: 
    Il ruolo della protagonista avrebbe dovuto essere interpretato da Silvana Mangano, moglie del produttore del film, Dino De Laurentiis, ma quest'ultima rifiutò la parte ed al suo posto venne dunque scelta Audrey Hepburn.)
  • Cenerentola a Parigi: affiancata dal bravissimo Fred Astaire, e dando prova delle sue doti di ballerina, la Hepburn rappresenta la sfigataggine di tutte le donne che non si credono fighe ma che in realtà lo sono (ovvero le protagoniste degli YA), volando a Parigi ed improvvisandosi modella. Tutto per incontrare il suo filosofo preferito, il rinomato Professor Flost.
    (Curiosità: 
    In questo film Audrey Hepburn canta senza essere doppiata a differenza di quanto accadde qualche anno dopo nel film My Fair Lady. Mentre il personaggio di Astaire era liberamente ispirato alla figura del fotografo Richard Avedon, le cui foto appaiono in questo film, come foto del personaggio interpretato da Astaire.)
  • Colazione da Tiffany: probabilmente uno dei film più famoso di tutti i tempi e che più si discosta dal libro da cui è stato tratto, in cui una escort d'alto borgo cerca di fare i soldi per salvare l'amato fratello dalla guerra e nel mentre uno spiantato scrittore si innamora di lei, cercando di convincerla ad andare a convivere.
    (Curiosità: 
    La gioielleria Tiffany aprì di domenica per la prima volta nella sua storia, per permettere le riprese del film la mattina del 2 ottobre 1960. Inoltre Audrey Hepburn odiava i biscotti al burro danesi, dolcetti che il suo personaggio mangia a colazione, il che rese le riprese della scena iniziale piuttosto ardue per lei.)
  • Sciarada: affiancata da Cary Grant, una ricca ereditiera viene coinvolta nelle indagini che riguardano l'assassinio del marito, da cui aveva intenzione di separarsi
    (Curiosità: Il finale del film, con i due protagonisti che si baciano, si vede in una scena di Pretty Woman.)
  • My Fair Lady: una spiantata fioraia diviene l'oggetto della scommessa di un professore borioso, che ha il solo scopo di elevarla dal suo basso status sociale.
    (Curiosità: Il doppiaggio di My Fair Lady rappresentò uno dei più complicati adattamenti per la versione italiana di un film straniero e la produzione decise di sostituire Julie Andrews nel musical, con la ben più nota Hepburn nel film, ma doppiandola quasi completamente nelle parti cantate.)



Bene ragazzi, la tappa finisce qui (su alcune trame ho usato un po' di licenza poetica, concedetemelo xD ) ma non dimenticate:


Le regole sono semplicissime: basta compilare il form rafflecopter qui sotto per partecipare:



Vi ricordo inoltre che il libro è in prevendita sul sito della casa editrice Hop Edizioni .
Qui troverete un'offerta davvero vantaggiosa: infatti acquistando il volume di Audrey, potrete ricevere un libro omaggio tra quelli disponibili alla sezione outlet 50%!
Non vi alletta l'idea???



Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei e non dimenticate di leggere e commentare tutte le tappe.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 28 giugno 2017

Release Party: La Callas di Amalia Mora

L'immagine può contenere: sMS





Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo mercoledì particolarmente caldo.
Oggi nuovo post sul blog, infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog un RELEASE PARTY,  dedicato a 'LA CALLAS' di Amalia Mora, di cui vi avevo già parlato in un post anteprima molto dettagliato qui.

(In uscita il 28 Giugno per Hop!Edizioni a € 18,00 ... E CIOE' OGGI!)


Questo volume è il secondo di una serie di picture books dedicate a grandi figure femminili del panorama artistico, che sia scrittura, musica, canto, pittura, moda, insomma di tutto!
Pensata come linea all ages, è consigliata a partire dai 12 anni. 
Il mese scorso c'è stato un blogtour in onore dell'uscita del primo volume dedicato a Madonna, mentre oggi vi parliamo di:


TitoloLa Callas
Autore: Amalia Mora
Pagine: 88 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 28 Giugno 2017 
Editore: Hop! Edizioni

Collana: Per Aspera ed Astra
Prezzo: € 18,00
Maria Callas è stata la più grande cantante lirica di tutti i tempi. Non cantava, interpretava, anzi creava, infondendo la vita nella musica e portando ogni spettatore a confrontarsi con le proprie emozioni. Ha coltivato, grazie al talento e a un lavoro indefesso, tutti i registri vocali da soprano, mezzo-soprano a contralto e ha potuto così esprimere la sua grandezza in tanti ruoli diversi. Grazie alla collaborazione con registi come Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, ha rivoluzionato il modo di recitare nel melodramma. La sua splendida carriera è stata però punteggiata da momenti drammatici, spettacoli lasciati a metà, ritiri e ritorni. La sua vita privata è stata ugualmente favolosa e tragica, degna del vissuto delle eroine da lei impersonate.

"Vivere è lottare senza scampo, è così per tutti. Cambiano solo le nostre armi e quelle usate a nostro danno." (Maria Callas)

Vi riporto qui uno stralcio del picture book:

[...]Maria Callas è stata la più grande cantante lirica, il modello inarrivabile con cui ogni nuova stella dell'opera ha dovuto e deve ancora oggi confrontarsi. Non cantava, interpretava, anzi creava e per questo tutti i ruoli da lei portati sul palco sono ancora oggi suoi. Puntando sempre al cuore, ha rivoluzionato l'opera, ha infuso la vita nella musica e portato ogni spettatore a misurarsi con le proprie emozioni. Logorata dalle contraddizioni, ha oscillato tra la fierezza in pubblico e il tormento privato per una perfezione a suo parere mai raggiunta, ha servito l'arte seguendo una passione che la spingeva avanti senza tregua: ogni performance per lei doveva essere migliorata.[...]


Vi lascio inoltre qualche immagine in anteprima:

L'immagine può contenere: 1 persona

LO SCONTRO: Callas vs Tebaldi
Dal momento dell'ingaggio alla Scala prende vita anche il
noto duello con Renata Tebaldi, che del teatro di Milano
è la regina. Un conflitto sostenuto più dalle fazioni dei
diversi ammiratori che non dalle due cantanti, e ottima
materia per rotocalchi e giornali.


L'immagine può contenere: 1 persona


Il trionfo a Milano
L'interpretazione d'esordio della Callas a Milano è
definita da tutti i giornali “storica”. È solo la prima
di 181 esibizioni in 23 ruoli diversi che reciterà nel
teatro meneghino nei successivi anni.


L'immagine può contenere: 1 persona


EPISODIO CHIAVE: La Paloma
Se un episodio può essere individuato come quello che ha segnato il
destino di Maria, bisogna pensare a quella sera di maggio in cui,
a dieci anni, suona e canta La paloma. Le finestre sono aperte
e tantissima gente si accalca in strada per ascoltarla e quindi applaudirla.


Nessun testo alternativo automatico disponibile.


La Callas è RISOLUTA:
A casa compete persino con i suoi canarini, Elmina
e David: i suoi acuti stordiscono la prima fino a
farla svenire, mentre al secondo cerca di estorcere
il segreto del garrulo canto.


L'immagine può contenere: scarpe

D'IMPROVVISO: Incantesimo

“Onassis ha rovinato la sua vita”, dichiara l'amica
Biki. “Per me la vita è iniziata a 40 anni o quasi”,
afferma invece Maria. Come vittima di un
incantesimo, stregata dal fascinoso nababbo,
rinnega la sua vocazione, il canto.




Amalia Mora interpreta Maria Callas con immagini intense e vertiginose, realizzate con una tecnica mista che unisce sfondi digitali a figure umane realizzate con pennello brush e finiture a china. Gioca mescolando scorci prospettici e ritratti potenti che ammantano la Divina dell'alone romantico che ne accompagna la storia. 

Sono riuscita ad incuriosirvi un po'?
Spero di si, anche perché io non vedo l'ora di averlo tra le mie mani e sfogliarlo!

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.

Con amore,
Svamps.

3ª Tappa Blogtour: "Le sfide di Apollo - La profezia oscura" di Rick Riordan


Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
In questo giorno gioiglorioso in cui un tot di anni fa prendevo la prima comunione, vi propongo un blogtour a cui tengo un sacco un sacco.

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la terza tappa del Blogtour dedicato a 'Le Sfide di Apollo - La profezia oscura' di Rick Riordan.
(Uscito il 27 giugno in tutte le librerie per Mondadori a € 18,00)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni.

Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.




Ma ora bando alle ciance e ciancio alla bande e veniamo subito alla mia tappa!
Che facce avrebbero i nostri personaggi se dovessimo girare il film de Le sfide di Apollo???
Si, avete capito bene!
DreamCAST!!!!!

DREAM CAST - E SE LE SFIDE DI APOLLO FOSSE UN FILM?


E' così che armata di fantasia, pazienza e con l'aiuto delle mie fedeli compagne, abbiamo stilato il cast perfetto!

Apollo (God version): Alex Pettyfer


 



Parliamoci chiaro, Apollo che è il primo narcisista sulla faccia della terra, me lo immagino proprio biondo e palestrato, ed estremamente pieno di sé.


Lester Papadopoulos: Tom Holland



Passare dall'essere un gran figo ad un adolescente secco, riccio e brufoloso non è proprio una cosa bellissima, ed Apollo la prende estremamente male. Ma dai ciccio che poteva andarti peggio! (o forse noh)


Meg McCaffrey: Ruby Barnhill

Immagine correlata
Immagine correlata
Protagonista del film Il GGG di Roald Dahl, Ruby Barnhill sembrava a me e Gabry (che è stata fondamentale nelle scelte per questo DC) un'ottima rappresentante per l'occhialuta Meg.


Percy Jackson: Logan Lerman




Datemi pure delle banalotta, ma Logan per me è il perfetto Percy (che poi adoro sia Percy come personaggio che Logan come attore, che Logan come attore che interpreta Percy come personaggio eeeee MACARENA!)


Nico di Angelo: Asa Butterfield




La mia amata Gabriella si è caldamente raccomandata: "Trattami bene Nico!" E la mia scelta riguardo all'inquietantissimo bambino del film Hugo Cabret ha sortito un effetto positivo. Quindi bene così U_U

Will Solace: Sterling Knight





La battaglia era tra lui e Daniel Sherman, ma quest'ultimo nonostante sia un figo pazzesco, ha troppo l'aria da duro e i lineamenti affilati. Quindi la scelta è ricaduta su Sterling che ha più l'aria da amicone.

Leo Valdez: Jake T. Austin / Kassio Gama

 
  

Uno dei personaggi che più ,mi mancava della saga era proprio Leo, anche se ci sono state molte indecisioni sulle sue fattezze! E così abbiamo deciso di metterci due ragazzi e a voi la scelta!


Calypso: Erin Moriarty


Anche su Calypso ci siamo dibattute a lungo, nessuna sembrava rappresentarla alla perfezione e forse neanche Erin ci riesce benissimo. Ma di sicuro era la migliore di quelle che comparivano nella nostra lista.

Demetra: Keri Russell



In quanto madre di Meg, mi sembrava aggiungerci anche Demetra. E Keri Russell mi sembrava perfetta per la parte.


La tappa (un po' lunghetta e variopinta) finisce qui.
Cosa ne pensate delle nostre scelte?


Che faccio, svengo?
O racconto una storia?
Va bene, svengo

Bene, il post finisce qui, ma non perdete le altre tappe.
A risentirci cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.

martedì 27 giugno 2017

6ª Tappa Blogtour 'Dente per Dente' di Francesco Muzzopappa


Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
In questo giorno gioiglorioso in cui un tot di anni fa prendevo la prima comunione, vi propongo un blogtour a cui tengo un sacco un sacco.

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la sesta tappa del Blogtour dedicato a 'Dente per Dente' di Francesco Muzzopappa.
(Uscito il 22 giugno in tutte le librerie per Fazi a € 15,00)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni.

Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.




Ma ora bando alle ciance e ciancio alla bande e veniamo subito alla mia tappa!
Avete voglia di fare un giro nel museo Mu.Co ed ammirarne le opere più brutte e cesse che si siano mai viste?

Per citare Muzzopappa: 
Perché una delle caratteristiche principali del MU.CO. è che, in mancanza d’opere di primo livello, le pareti sono invase da quadri di quarta o quinta categoria dei più grandi maestri dell’arte contemporanea. Come ha scritto il critico Morosetti sulle colonne di «la Repubblica»: «Anche i geni della pittura di tanto in tanto si sono riposati, producendo, in quei frangenti, delle autentiche croste d’autore. Il MU.CO. ha il pregio di raccoglierle tutte», una stroncatura, questa, che potrebbe anche avere l’aria di un sincero apprezzamento.



IL MUSEO MU.CO E LA STORIA DELL'ARTE


Lasciate che vi porti lungo i corridoi del museo alla scoperte di alcune delle opere d'arte Mu.Co!







Queste sono solo alcune delle opere che potete trovare al museo Mu.Co (e nel romanzo di Muzzopappa), ma vi lascio anche qualche immagine inedita.


Agnes martin - Kitchen - 1999 - Acrylic paint and graphite on canvas


George Braque - Two Black Wings - 1961 - oil on canvas


Otto Piene -  Eklipse - oil and soot on canvas

Richard Mortensen - la bouche - Oil on canvas

Vi lascio anche un piccolo approfondimento scritto da Muzzopappa in persona sulle opere d'arte:

Le opere incluse nel romanzo saranno grosso modo una dozzina. Nella migliore tradizione secchiona che mi contraddistingue dalla prima elementare, ne ho però realizzate una trentina per poi scegliere solo le migliori, quelle che sfuggivano alla logica dell'imitazione per diventare parodia. Sono quindi partito dagli stili distintivi degli artisti presi in esame nel testo, ne ho studiato a fondo il tratto e in qualche modo ho spinto il cursore fino al paradosso, creando opere d'arte che nella loro follia rasentano il grottesco, un meccanismo comico che applicato all'arte contemporanea ne amplifica l'effetto.

Bene ragazzi, la tappa/tour finisce qui.
Cosa ne pensate delle opere di questo museo?

Non dimenticate di completare il form rafflecopter per poter partecipare all'estrazione.


Bene, il post finisce qui, ma non dimenticate di commentare tutte le tappe.
A risentirci cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.

venerdì 23 giugno 2017

5ª Tappa Blogtour Winter di Marissa Meyer



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
FINALMENTE E' VENERDIIIIIII.
E che modo migliore c'è di iniziare la giornata ed inaugurare il weekend, se non con un blogtour?

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la settima tappa del Blogtour dedicato a 'Winter' di Marissa Meyer.
(Uscito il 20 Giugno in tutte le librerie per Mondadori a € 19,00)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger che vi faranno conoscere tanti dettagli a particolarità su questa bellissima saga e sulla sua scrittrice.

Innanzitutto d
i seguito troverete il calendario con tutte le tappe.





Ma ora bando alle ciance e ciancio alla bande e veniamo subito alla mia tappa!
INSPIRATION GALLERY, vi starete chiedendo cosa sia.
Praticamente la Meyer ha un profilo Pinterest (che potete trovare qui) dove ha raccolto tutto il materiale che le è stato di ispirazione per scrivere le Cronache Lunari, o anche tutte le immagini che le ricordavano qualcosa o anche volti di attori e disegni che potessero aiutare noi a figurarci i protagonisti della saga.
Oggi ve ne propongo un mix!


INSPIRATION GALLERY

AMBIENTAZIONI


 PERSONAGGI


TECNOLOGIA


VESTITI










Bene! Il post finisce qui, ma mi raccomando, non perdetevi le altre tappe del blogtour! *-*
Io vi saluto qui cari svampitelli belli, e ricordatevi: JOIN THE RESISTENCE!!!





A risentirci nel prossimo post!

 

Con amore,
Svamps.