lunedì 6 marzo 2017

Non sei mica il mondo di Raphael Geffray

Bonjour svampitelli belli.
Oggi è un lunedì davvero da schifo, piove, fa freddo ed ho avuto una mattinata frenetica.
Cerco di rimediare parlandovi di una graphic novel ambigua e a tratti disturbante, che ho letto ultimamente.

Sto parlando di...

 


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloNon sei mica il mondo
Autore: Raphael Geffray
Pagine: 41 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 9 Febbraio 2017 
Editore: Tunué

Collana: Tipitondi
Prezzo: € 16,90
Ci sono bambini che corrono schiamazzando e donne che sgridano. Autobus che fanno il giro della città e scandiscono i giorni. Stagioni che passano lungo corridoi in cui risuonano le voci di bambini che s'imitano l'un l'altro e si prendono a spintoni. Mani che picchiano, palpano, strofinano; mani che frugano in un mondo sfocato. Una storia di segni che si affermano. Di tracce che diventano linee e disegnano visi, lettere, rumori.

Vi chiederete sicuramente perché l'ho definita ambigua e disturbante.
Beh, Non sei mica il mondo è la storia di Bené, bambino problematico che viene cacciato da ogni scuola per atti di violenza ed irascibilità, che finisce nell'ennesima scuola che a malapena lo tollera ed in cui conosce qualcuno che cercherà di andare oltre la sua corazza di bullo analfabeta.

Si perché a otto anni Bené non sa leggere e scrivere, e per questo viene preso in giro dai bambini della sua classe (con conseguenti ed ovvi scatti d'ira da parte sua).

Questa storia è raccontata attraverso immagini in bianco e nero, con toni grigiastri e verdognoli, quasi fastidiosi; spicca tantissimo il suo onomatopeico delle penne e delle matita che grattano i fogli e talvolta i banchi, e con un chrchchrshchrhhrhxhchrnhchr continuo quasi ti perforano il cervello.
L'aspetto dei personaggi è plasticoso, quasi Burtoniano, a metà tra il cortometraggio d'animazione in stop motion ed un remake di Piccola peste, visto che Bené fa impazzire tutti quelli che li circondando.

Eppure c'è chi non si arrenda, nonostante tutto quello che si dice su Bené ed è una maestra, che approfitta della ricreazione, durante la quale il bambino è costretto a stare in punizione, per insegnargli a leggere; e per la prima volta il bambino si sente capito, aiutato, oserebbe sperare amato.

In un mondo in cui tutti si sono arresi, in cui perfino la preside ha scoraggiato la maestra, in cui sua madre non si è mai curata più di tanto di lui, Benè sente che c'è qualcuno a cui importa di lui.

E detta così potrebbe sembrare una storia a lieto fine, ma c'è un capovolgimento degli eventi che porterà Bené a chiudersi ancora di più in sé stesso e ad essere solo ed aggressivo con gli altri.
Fioccheranno le punizioni, le nuove maestre si dispereranno, eppure nessuna cercherà di andare oltre.

E vi giuro ragazzi, io questa graphic novel la metterei come lettura obbligatoria per chi vuole diventare maestra/maestro.
Vedo sempre più gente esercitare questa professione con poca vocazione e spirito di dedizione e a rimetterci sono sempre i bambini, specialmente quelli più vivaci o con bisogni particolari.

E' per questo che vi dicevo che c'è qualcosa di profondamente disturbante in tutta la storia.
Non so dirvi se mi è piaciuta tantissimo o se mi ha fatto venire un groppo allo stomaco dalla tensione, forse entrambe, ma aspetto di sentire voi cosa avete da dire.

Fatemi sapere se l'avete letto o se lo leggerete.
Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

venerdì 3 marzo 2017

L'uomo montagna di Amélie Fléchais e Severine Gauthier

Buonsalve svampitelli belli.
Come ve la passate in questi freddi e uggiosi giorni di fine inverno?
Io isoc isoc, ma oggi voglio parlarvi di una graphic novel bellissima, che ha confermato il mio amore per Amélie Fléchais.

Sto parlando di...

 


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloL'uomo Montagma
Autore: Amélie Fléchais e Severine Gauthier
Pagine: 41 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 9 Febbraio 2017 
Editore: Tunué

Collana: Tipitondi
Prezzo: € 14,90
Il nonno e il bambini amano viaggiare. Insieme hanno percorso il mondo, ma il nonno non può più andare avanti: le montagne che gli sono cresciute sulle spalle durante la sua lunga vita sono diventate troppo pesanti da portare. Nemmeno il vento può più sostenerlo, ormai. Il bambino va allora a cercare il vento più potente, quello che riesce a sollevare le montagne. E così comincerà per lui il più grande di tutti i viaggi.
Dopo aver amato Lupetto Rosso, ecco che mi è capitato tra le mani L'uomo montagna, collaborazione tra la Fléchais e la Gauthier.
La storia è quella di un bambino dolcissimo e dell'amore viscerale che ha per suo nonno, ormai molto anziano e debole, il quale gli annuncia di dover far un ultimo viaggio da solo.
Il bambino dal canto suo, tutto vorrebbe fuorché staccarsi dalla sua roccia, colui che gli ha insegnato ad amare l'avventura a suon di racconti intorno al fuoco.

Vi dico solo che qui già mi era spuntata la lacrimuccia e siamo solo all'inizio della storia!
Il bambino, preso da un atto di coraggio, saluta il nonno e gli promette che partirà per una grande avventura alla fine della quale, lo raggiungerà per raccontargli tutto e fa promettere al nonno di aspettarlo.

Zainetto in spalla, sguardo fisso sull'orizzonte e determinazione da vendere, ed il nostro piccolo amichetto è pronto per andare a cercare il VENTO!
Si avete capito bene.
Il nostro bambino ha bisogno dell'aiuto del Signor Vento e per ottenerlo, deve raggiungerlo sulla più alta vetta, oltre fiumi e valli, e vaste colline, fino ad arrivare alle vette innevate.

Sole, vento, pioggia e freddo, nulla ferma il nostro amico, il cui coraggio e determinazione ormai ci hanno conquistato.
Deciso a trovare il vento, avrà tutta una serie di incontri bizzarri ma molto significativi, che arricchiranno notevolmente il suo viaggio, rendendolo più forte e maturo.

Le parole chiave di questa storia sono appunto: determinazione, forza, coraggio, crescita personale, amore, tenacia, caparbietà.

Tutte qualità che dovremmo invidiargli insomma XD
La fine è dolceamara con una metafora bellissima che ci farà subito chiedere se questa 'metafora' noi nella vita ce l'abbiamo.

Insomma, se volete intenerirvi ed innamorarvi, se volete un motivo che tenervi stretti la famiglia, se volete commuovervi, leggete L'uomo montagna e poi fatemi sapere!


Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

martedì 28 febbraio 2017

Ricomincia da qui, Ste Tirasso [citazioni varie e School of Rock]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi recupero un'altra recensione e vi parlo di una graphic novel che ho adorato e che mi ha fatta ridere tantissimo!

Sto parlando di...

Ricomincia da Qui (Le città viste dall'alto) di [Tirasso, Ste] 


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

Titolo: Ricomincia da qui
Autore: Ste Tirasso
Pagine: 214 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 19 Ottobre 2016
Editore: Bao Publishing

Collana: Le città viste dall'alto
Prezzo: € 16,00
Samuele ha un sogno, ma non una direzione. Franz ha deciso che, per non avere altre delusioni, al proprio sogno non penserà più. Durante un campo scout nei luoghi della loro infanzia, ritroveranno cose perdute e desideri che non ricordavano più di avere, scoprendosi più amici, più adulti, meno incompiuti di quanto credevano.

Partiamo dal fatto che Ste Tirasso è una di quelle persone che va seguite sui social!
Sembra un ragazzo d'altri tempi, con le sue magliette serafine e le bretelle, l'aria trasognata e il suo gatto combinaguai.
Solitamente lo si trova online agli orari più impensabili mentre sommerso da fogli ed acquerelli lavora instancabilmente.

Ricomincia da qui è il suo primo fumetto con Bao e lasciatemi dire che è qualcosa di meraviglio.
Tutto nelle sue 214 pagine mi ha affascinata, dal tratto delicato ai colori pastello, alle cinquanta sfumature di blu, alle citazioni (la vecchia Betsy ha la sicura... ed io lì sono quasi morta perché cioè... mi citi Robin Hood e io ti adoro allora!) alle battutacce che mi hanno fatta scompisciare dalle risate (666 the number of the beaaaaast).
Insomma, chi lo ha letto capirà.
E chi non lo ha letto dovrebbe farlo perché avrà modo di rivedersi un po' nei protagonisti, che ad uno pseudo punto morto delle loro vite, devono decidere se abbandonare i propri sogni e crescere o se cercare di adattare la propria vita a quel sogno.

L'artista ed il musicista, insieme, in un'ultima avventura da boyscout, questa volta come educatori.
Bambini pestiferi, coppiette che non ne vogliono sapere di fare il proprio dovere ed un frate che sembra Fra Tuck ma molto più metal!

E poi ancora... chi è la donna azzurra? Cosa vuol dire? Perché la si nota in ogni angolo, soprattutto a Genova?
Ecco, io non la conosco come città... ma solo a guardarne le bellissime rappresentazioni di Tirasso , me ne sono innamorata.

Insomma, se avete un po' la vena nostalgica alla Jack Black in School of Rock, ma vi manca anche Lumberjanes, e alla realtà volete mescolare un po' di sogno e musica e nosense, Ricomincia da qui è la soluzione, perché imparerete qualcosa in più su di voi, magari manderete affanculo un partner che non fa più per voi e troverete la vostra strada.
Quella che però vi darà una gran soddisfazione!

Si è meritata cinque stelline su cinque da quanto è bella e spero che a voi piaccia tanto quanto a me!
Se la leggete fatemi sapere!


Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

martedì 21 febbraio 2017

Lupetto Rosso di Amélie Fléchais, o anche l'altra faccia della medaglia

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi recupero un'altra recensione, ho latitato troppo ultimamente e devo mettermi in pari!
E decido di farlo con una graphic novel dolcissima e che per me è stata decisamente TROPPO BREVE!

Sto parlando di...

 


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloLupetto Rosso
Autore: Amélie Fléchais
Pagine: 80 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 3 Ottobre 2016 
Editore: Tunué

Collana: Mirari
Prezzo: € 14,90
All'improvviso, una voce dolce gli chiese: "Perché piangi?" Lupetto rosso si voltò. Un bambina bionda, vestita in modo strano, lo fissava curiosa. Tutto sorpreso, Lupetto si ricordò di quello che gli avevano sempre insegnato: "Stai alla larga dagli umani!" Quella piccola umana, però, aveva l'aria tanto gentile e tanto fragile, che Lupetto le diede subito confidenza. 


Ecco, ora ditemi voi, con una intro del genere, non c'è da sentirsi un pelino inquietati?
DIREI PROPRIO DI SI.

Non vi dico il perché non spoilerare, ma di Lupetto Rosso posso dirvi che è una delle opere più belle e magiche che io abbia mai letto.

I disegni della Fléchais sono sogni divenuti realtà, che possiamo ammirare come da un vetro sfocato, immergendoci in una dimensione fantastica, acquerellata e delicata, con sentieri oscuri ed intricati, raccomandazioni materne MAI ascoltate ed un cestino di buonissimi coniglietti morti da mangiare.

(La svamps e le sue descrizioni sempre poetiche eh????)

Lupetto Rosso è il rovescio della medaglia della ben più famosa Cappuccetto, a cui mamma Lupo raccomanda di non allontanarsi dal sentiero e di stare in guardia dal cacciatore e dalla sua terribile figlia!
Quindi se da un lato abbiamo un lupo buono ed un umano cattivo, abbiamo anche lo stesso concetto di base di Cappuccetto: l'amore di una mamma che mette in guardia il proprio figlio dai pericoli esterni.

Mi sono immersa nella lettura, beandomi dei colori e dei paesaggi, delle tavole che in poche inquadrature rappresentavano una giornata intera e il veloce passaggio dal giorno alla notte.
Ho apprezzato il modo di rappresentare il lupetto come l'essere più tenerino e coccoloso del mondo, e invece l'aria da Mangiafuoco che ha il cacciatore.
Inoltre la metafora finale, quella del sentire sempre le due campane (non è un spoiler tranquilli... poi capirete perché) mi ha ricordato tantissimo le cazzate di mia madre a mio padre, quando afferma per certo di conoscere un dato fatto accaduto.

Ammetto che questa recensione è stata un po' criptica, ma davvero non posso dirvi di più se non : LEGGETELO, REGALATELO, AMATELO!
Non ve ne pentirete!


Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

lunedì 9 gennaio 2017

50 things in 365 days (or so...)

Buongiorno e ben ritrovati miei cari svampitelli belli!
Eccomi qui di nuovo con il primo post serio dell'anno.
Con serio intendo un bel post di buoni propositi, (che puntualmente non rispetterò) come avrete già intuito dal titolo.


Qualche settimana fa avevo visto questo post contemporaneamente sul blog di Chiara (Il castello tra le Nuvole) e su quello di Vanessa (I libri sono un antidoto alla tristezza).
Ho pensato che sarebbe stato un'idea carina farlo, anche solo per darmi degli standard, dei concetti, dei paletti, non dico da rispettare categoricamente ma almeno andarci vicino.

Ovviamente ho preso mooolto spunto dalla lista di Chiara (lei lo sa, tranquilli), ma iniziamo subito con la lista!


50 things in 365 days (or so...)


  1. Non ignorare del tutto la lista una volta che avrò terminato di scriverla (forse è bene che la stampi).
  2. Pubblicare un minimo di un post a settimana per tutto l'anno (tranne nei periodi festivi).
  3. Incontrare Chiara (Il Castello tra le Nuvole) ed Elisa (Devilishly Stylish).
  4. Rivedere Gabriella (di Fangirl in love with books).
  5. Leggere per almeno un'ora prima di andare a dormire (senza cadere addormentata alla seconda pagina...aaaah la vecchiaia)
  6. Mettere un punto ed aprire una parentesi (questa è criptica ma non mi va di scriverla).
  7. Cercare di organizzare le vacanze estive per tempo.
  8. Completare la saga del Trono di Ghiaccio della Maas, comprando tutti i volumi cartacei (magari uno alla volta XD )
  9. Mettere da parte 2€ per ogni obiettivo completato e a fine anno contare il totale.
  10. Fare un regalo a qualcuno senza motivo.  
  11.  Leggere Lady Midnight (prima dell'uscita del secondo possibilmente).
  12. Leggere almeno un classico russo.
  13. Tingermi i capelli di rosa senza provocarmi danni permanenti ai capelli.
  14. Organizzarmi la settimana in modo da rispettare scadenze e consegne (ci ho provato l'anno scorso e sono durata solo sei mesi, vediamo se quest'anno duro di più).
  15. Postare almeno due video al mese sul canale YT (tranne nei periodi festivi XD ).
  16. Guardare Star Wars (e prima che vi venga un coccolone: sì lo so, SHAME ON ME!).
  17. Fare un regalo a C. che sia degno di nota e senza che lei se lo aspetti (però che intelligente che sono a scriverlo sul blog eh).
  18. Guardare almeno tre serie tv su Netflix (ciò implicherebbe... farmi l'abbonamento a Netflix). (2/3)
  19. Leggere almeno dieci graphic novel. (7/10)
  20. Andare al Comicon col badge di addetto stampa.
  21. Incontrare qualche autore (anche se vivendo in culo al mondo è più probabile che becchi qualche illustratore/fumettista a qualche fiera).
  22. Imparare a cucinare gli spaghetti con le vongole.
  23. Stare un giorno intero senza tecnologia (CI PROVIAMO?)
  24. Fare un bel decluttering alla Marie Kondo di vestiti e cianfrusaglie che ho in camera (coi libri GIAMMAI).
  25. Stare una settimana intera senza mangiare cioccolata o derivati o schifezze simili.  
  26. Dire di sì a tutto per un giorno.
  27. Tenere il conto delle entrate e delle uscite.
  28. Tornare a Roma o a Firenze.
  29. Cercare di prenotare un biglietto aereo da sola senza che il panico mi riduca in lacrime.
  30. Leggere Anna Karenina o Guerra e Pace.
  31. Leggere un classico francese, spagnolo e inglese.
  32. Curarmi i brufoli in maniera seria e struccarmi tutte le sere.
  33. Vedere almeno UNO dei film candidati all'Oscar PRIMA di guardare la serata degli Oscar.  
  34. Organizzare la serata degli Oscar con qualcuno (questa è tipo una mission impossible). x
  35. Non arretrarmi le recensioni.
  36. Recuperare almeno una recensione lasciata in sospeso nel 2016 al mese.
  37. Cercare di mettere da parte una certa somma al mese (anche se si tratta solo di venti euro).
  38. Recuperare il cartaceo di qualche ebook che mi è piaciuto particolarmente.
  39. Essere meno tirchia.
  40. Provare a farmi i cazzi miei senza impicciarmi degli affari altrui almeno per un giorno.
  41. Uscire di casa TOTALMENTE STRUCCATA.
  42. Andare o alla fiera di Bologna o al Lucca Comics.
  43. Leggere un libro e guadare subito dopo l'adattamento cinematografico.
  44. Adottare la filosofia di vita di Jole del non irritarsi e vedere il lato positivo di tutto.
  45. Andare a fare shopping da sola.
  46. Non mangiare pasta per almeno una settimana.
  47. Andare di più al museo e al cinema.
  48. Vedere di più Carla e Mafalda, possibilmente tutte e due contemporaneamente.
  49. Accettarmi.
  50. Non ignorare questa lista subito dopo aver finito di scriverla. (Lo avevo giù detto?)


Bene!
Questa è la mia lista, anche se mi sono venute in mente mille altre cose.

Magari le aggiungerò come postille, chissà.

Ci rivediamo tra tre mesi per un veloce aggiornamento.
Voi avete stilato qualche lista?

Fatemelo sapere :)

A risentirci nel prossimo post.



Con amore,
Svamps.

martedì 3 gennaio 2017

La parola ai blogger: I libri migliori del 2016 secondo chi mi sta intorno!

Buongiorno e ben ritrovati miei cari svampitelli belli!Eccomi qui di nuovo con il primo post dell'anno (IN RITARDO!).

Direte voi: oh svamps ma hai già fatto la lista dei migliori e dei peggiori, quindi che altro ci vuoi dire?
Beh, la lista di oggi è particolare in quanto brevebreve e riassuntiva.
Ho selezionato una vasta gamma di amici/bloggers/instagramers/youtubers/gente interessante a cui ho chiesto: "Dimmi il libro più bello del 2016 che hai letto in lingua e quello che hai letto in italiano."

Quindi parliamo sia di perle ancora non tradotte che di libri che potete trovare tranquillamente in commercio nella lingua nostrana.
Siete pronti?
Soooo let's start!



Il libro migliore del 2016
secondo i blogger
[in inglese ed in italiano]


[Partiamo ovviamente da me!]


  • Lile laSvamps, Oh ma che ansia.
    In lingua:
    A court of Thorns and Roses / A court of Mist and Fury , Sarah J. Maas [Bloomsbury Publishing]
    A Court of Thorns and Roses (A Court of Thorns and Roses, #1) A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses, #2)
    Avevo iniziato a stilare la lista una settimana fa, PRIMA di iniziare e finire ACOMAF, e quindi il migliore in lingua era ACOTAR. Era ovvio che dopo, ci sarebbero stati entrambi.
    In italiano: 
    Rebel. Il Tradimento, Alwyn Hamilton [Giunti]
    Rebel: Il tradimento (Rebel of the Sands #2)
    Ero super indecisa su quello italiano perché Rebel si contendeva il posto con La corona di fuoco che ho divorato, ma avendo dato già un posto alla Maas nel reparto in lingua, ho pensato di concedere questo onore alla Hamilton.
  • Elisa, Devilishly Stylish 
    In lingua:
    Paper Princess, Erin Watt [Timeout LLC]
    Paper Princess (The Royals, #1)
    Un po' Cenerentola, un po' Gossi Girl, questa saga ha conquistato sia Elisa che Jessica, a livelli di scleri inauditi. Mi sa che devo darci uno sguardo!
    In italiano: 
    Fato e furia, Lauren Groff [Bompiani]
    Fato e furia
    Se Obama l'ha considerato un super libro, un motivo deve esserci.
    Se Florence Welch condivide le citazioni del suddetto su IG, un motivo deve esserci.
    Se Elisa ha dato pieni voto a questo libro, un motivo deve esserci.
    E mi sa che tutti noi dobbiamo leggerlo.
  • Donatella, Chibi is the way 
    In lingua: 
    Gemina - The Illuminae Files 02, Amy Kauffman & Jay Kristoff [Knopf Books]
    Gemina (The Illuminae Files, #2)
    Seguito di Illuminae, che la stessa Donatella aveva già apprezzato in molti suoi video, speriamo che lo portino presto in Italia. Io sto ancora leggendo Illuminae e non so ancora cosa pensarne XD Ma ne riparleremo nel 2017.
    In italiano: 
    La Straniera, Diana Gabaldon [Corbaccio]
    La straniera (La straniera, #1)
    La straniera è stato uno dei migliori libri che io ho letto nel 2015 se non erro e quindi capisco benissimo la scelta di Donatella.

  • Veronica, She was in Wonderland
    In lingua: 
    A darker shade of magic, Victoria Schwab [Titan Books]
    A Darker Shade of Magic (Shades of Magic, #1)
    Lo hanno regalato anche a me e Veronica ne è sembrata super entusiasta, quindi non vedo l'ora di iniziare a leggerla e fare buddy reading con Gabriella. (La Schwab è andata forte quest'anno!)
    In italiano: 
    Lo Straordinario mondo di Ava Lavender, Leslye Walton [Sperling & Kupfer]
    Lo straordinario mondo di Ava Lavender
    Il miglior libro che io abbia mai letto, e tra i migliori del 2015. Non so perché non abbia avuto il successo che si merita visto che è un libro dolcissimo e molto profondo, che mi ha fatta piangere ed emozionare.
  • Chiara, Il Castello tra le Nuvole
    In lingua: 
    Blood for Blood, Ryan Graudin [Little, Brown Books]
    Blood for Blood (Wolf By Wolf, #2)
    Ho assistito al suo sclero matto e disperato mentre leggeva Blood for Blood, e se aveve amato Wolf (portato in italia dalla DeA, mi sa che dovete subito accaparrarvene il seguito, anche se in lingua!)
    In italiano: 
    Tutta la luce che non vediamo, Anthony Doerr [Rizzoli]
    Tutta la luce che non vediamo
    Mentre Chiara leggeva, mi aggiornava costantemente sui suoi progressi,e man mano vedevo quanto si stesse emozionando. Io ancora non ho avuto modo di leggerlo, ma mi sa che devo recuperarlo al più presto!
  • Luigi, Everpop
    In lingua: 
    But then I came back, Estelle Laure [Houghton Mifflin Harcourt Books for Young Readers]
    But Then I Came Back
    Questo libro di Estelle Laure, ancora inedito, ha conquistato il nostro Capo Everpoppino. Devo ammettere che pur avendone letto la trama su GR, non ci ho capito una mazza, ma chissà! Forse la DeA lo porterà in Italia, come il suo romanzo precedente? VEDREMO!
    In italiano: 
    La notte che ho dipinto il cielo, Estelle Laure [De Agostini]
    La notte che ho dipinto il cielo
    Stranamente questo libro è tra i miei peggiori dell'anno, ma io e il mio finto fratello Luigi, siamo famosi per avere gusti diametralmente opposti, quindi era quasi scontato che fosse il suo preferito.
  • Gabriella, Fangirl in love with books
    In lingua: 
    A court of Mist and Fury, Sarah J. Maas [Bloomsbury Publishing]
    A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses, #2)
    Era IMPOSSIBILE CHE COLEI CHE MI HA MENTALMENTE OBBLIGATA A LEGGERE ACOMAF NON LO METTESSE TRA I SUOI PREFERITI. Ecco, dopo avervelo praticamente urlato, beh. Che dire? CHE DIRE? Non lo so. Ma io e lei non vediamo l'ora di leggere ACOWAR!
    In italiano: 
    Ti darò il sole, Jandy Nelson [Rizzoli]
    Ti darò il sole
    Conosciuto anche come I'll give you the sun, di cui la Rizzoli ha mantenuto la copertina originale ed una traduzione fedelissima, questo libro è piaciuto a moltissimi (io ancora non l'ho letto e non so perché, ma non mi ispira per niente XD)
  • Tiffany, Miss Fiction [Tiffany è tipo l'instagramer più figa del mondo, e se voi non la seguite, beh... COSA STATE ASPETTANDOOOO?]
    In lingua: 
    Six of Crows / Crooked Kingdom, Leigh Bardugo [Henry Holt and Company]
    Six of Crows (Six of Crows, #1) Crooked Kingdom (Six of Crows, #2)
    La Grisha trilogy ha appassionato moltissimi, (nonostante secondo me una fine che è abbastanza mmmméh) ma la gente è assolutamente impazzita per questa duologia ambientata negli stessi luoghi della Grisha Trilogy. A me manca, ma mi sa che li leggerò in questo nuovo anno!
    In italiano: 
    Io sono buio, Kiersten White [Fabbri ]
    Io sono buio (The Conquerers Saga, #1)
    Anche qui traduzione e copertina fedeli all'originale, devo ammettere che a me non ha fatto impazzire, però mi ha piacevolmente sorpresa per il suo personaggio principale cazzutissimo!
  • Erika, Diary of a Bibliophile 
    In lingua: 
    Erika è stata molto decisa a riguardo. E' una delle poche persone che non hai paura di esprimere il proprio pensiero e che non indora mai la pillola. Tra le sue letture del 2016, non ce n'è stata nessuna di spicco o di cui valesse la pena parlare in questo post.
    In italiano: 
    Muoio dalla voglia di conoscerti, Aidan Chambers [Rizzoli]

    Muoio dalla voglia di conoscerti
    Che Erika avesse una particolare devozione per Chambers, lo avrete capito sicuramente se la seguite sul suo canale.
    L'amore che mette in ogni sua recensione di Chambers però va al di là della semplice ammirazione per l'autore, ma si basa sulla capacità dello scrittore di affrontare temi ricorrenti in modi che ti catturano, e con una delicatezza che ti arricchisce interiormente come persona.
    [Erika mi aveva dato una motivazione fighissima ma ho perso il foglietto su cui me l'ero appuntata evviva la deficienza!]
  • Frannie, Frannie for Thoughts 
    In lingua: 
    The rest of us just lives here, Patrick Ness [Walker Books]
    The Rest of Us Just Live Here
    Di Patrick Ness ho letto solo A Monster's call, libro più bello del 2015, non vi dico neanche, i pianti che mi son fatta. In Italia è stata pubblicata anche la trilogia del Chaos che ancora non ho letto (possiedo però il primo volume), eppure desidererei tantissimo leggere More than this e questo. A detta di Frannie, Ness e Chambers sono dei scesi in terra. Magari li affronterò entrambi in questo 2017.
    In italiano: 
    Danza sulla mia tomba, Aidan Chambers [Rizzoli]
    Danza sulla mia tomba
    Ecco appunto XD dicevamo? Chambers regna incontrastato.
  • Giada, Reading can save us
    In lingua: 
    A court of Mist and Fury, Sarah J. Maas [Bloomsbury Publishing]
    A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses, #2)
    Ancora una volta ACOMAF, padrone dei questo 2016 per le nostre blogger. Non posso dirvi di più perché non voglio spoilerarvi niente. Ma questo libro merita troppissimo.


    In italiano: 
    The Invasion of the Tearling, Erika Johansen [Multiplayer Edizioni]

    The Invasion of the Tearling
    Seguito di The Queen of the Tearling, questo libro uscito in Italia se non erro proprio quest'anno, ha conquistato la nostra impavida Merida. (Purtroppo così come Ti darò il sole, questo libro non riesce per niente ad attirarmi.)
  • (Last but not least) Chantal, Fairy with hobbit feet
    In lingua: 
    A court of Mist and Fury, Sarah J. Maas [Bloomsbury Publishing]
    A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses, #2)
    Ancora una volta ACOMAF. Ormai regna tra i cuori delle blogger. E ho il sentore che triplicheremo l'anno prossimo con ACOWAR. Ho quasi paura!



    Chantal avendo letto quasi solo in lingua quest'anno, ha deciso di non esprimersi sul miglior libro in italiano.

Bene!
L'elenco dei migliori libri del 2016 secondo me e i miei amati amici bloggers finisce qui.
Fatemi sapere quali sono state le vostre letture TOP dell'anno, sia in italiano che in lingua.

A risentirci nel prossimo post.



Con amore,
Svamps.

venerdì 30 dicembre 2016

I #10 libri migliori del 2016

Buongiorno e ben ritrovati miei cari svampitellibelli!
Siete pronti per la lista dei libri più belli di questo 2016?!? 

*coro di NOOOOOOH di sottofondo*

Io si perché è cosa buona e giusta, quindi... PARTIAMO!


In questo penultimo giorno dell'anno voglio chiacchierare con voi dei libri più belli che ho letto nel 2015.
(A inizio anno, su Goodreads, mi ero prefissata di leggere 100 libri e stranamente sono riuscita, non solo a raggiungere il mio traguardo, ma addirittura a superarlo!)
Aniuei, i libri che vi proporrò appartengono a generi non troppo diversi tra loro.
Sappiamo entrambi che ultimamente leggo solo frivolezze (ma non troppo!) e YA lit, quindi ecco la mia lista dei:


#10 libri migliori del 2016


[L'ordine dei libri sarà cronologico a partire dall'inizio dell'anno e con mese corrispondente]


  1. Le Streghe, Roald Dahl [Salani]
    (Febbraio) + Il GGG (Febbraio) + Matilde (Luglio) + La fabbrica di cioccolato (Settembre) + Danny il campione del mondo (Settembre)

    Le streghe Il GGG
    Risultati immagini per matilde roald dahl La fabbrica di cioccolato
    Risultati immagini per danny il campione del mondo
    Questo è stato l'anno di Dahl e di gran parte dei suoi libri, questi sono quelli che mi sono piaciuti di più e che si sono meritati ben cinque stelline.
    Potete trovare tutte le recensioni sul canale YT.
  2. Girl Runner, Carrie Snyder [Sonzogno]
    (Marzo)

    Girl Runner
    Girl runner mi ha conquistata, per la sua storia in parte vera e per le considerazioni sull'amicizia che ho avuto modo di affrontare anche nella vita reale. Con una fine amara che forse mi ha fatto storcere un po' il naso, è stata sicuramente una lettura stupenda!
    Trovate la recensione qui.
  3. L'amore è una cosa meravigliosa, Han Suyin [Sonzogno]
    (Aprile)

    L'amore è una cosa meravigliosa
    Di questo libro conoscerete sicuramente il film e la colonna sonora altrettanto famosi. Una storia d'amore che non è una storia d'amore.
    Un reportage di guerra, una personalità divisa in due a causa di uno scontro tra culture diverse e qualcosa che poteva essere ma non è stato.
    Trovate le recensione qui.
  4. Carry On, Rainbow Rowell [Pan MacMillan]
    (Giugno) + Fangirl [Rilettura] (Giugno)

    Carry On Fangirl
    Carry On mi ha fatta sclerare e fangirlare come non mai, a tal punto da spingermi a rileggere Fangirl subito dopo (lo avevo letto l'anno prima), dandogli nuovamente pieni voti
     Potete trovare i miei scleri ad entrambi i libri sempre sul canale YT.


  5. Melody, Sharon M. Draper [Feltrinelli]
    (Agosto)

    Melody
    Un libro che al pari di Wonder di Palacio, mi ha fatta ridere e piangere, mi ha emozionata ed infervorata e che mi ha lasciato un grande vuoto dentro.
    La recensione la trovate qui.
  6. A court of Thorns and Roses, Sarah J. Maas [Bloomsbury Publishing]
    (Agosto) + A court of Mist and Fury (Dicembre)

    A Court of Thorns and Roses (A Court of Thorns and Roses, #1) A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses, #2)
    Veniamo alla duologia che si guadagna di diritto il titolo di libri più belli dell'anno 2016 in lingua, ma scalzando anche quelli italiani. Dalla penna di Sarah J. Maas, un retelling de La bella e la bestia ed il suo continuo. Ho sclerato in estate e in inverno. Ho finito ACOMAF proprio ieri (oggi è 29 dicembre mentre vi scrivo) ed ho deciso che fino al nuovo anno non leggerò nulla più perché l'ultimo libro letto deve essere lui!
    Trovate la recensione di ACOTAR sul canale, quella di ACOMAF beh... devo prima riprendermi!
  7. La valle delle bambole, Jacqueline Susann [Sonzogno]
    (Ottobre)

    La valle delle bambole
    Questo libro mi è valso una menziona su La Lettura grazie ad una foto particolarissima che impressionò Nath Severgnini. Ci ho messo molto tempo a finirlo ma mi ha letteralmente conquistata. Ho adorato il carattere delle tre donne protagoniste, così diverse e così similarmente distruttive con se stesse. Dove l'amore colpevlizza ed induce a riempirsi di droghe.
    La recensione è qui.
  8. Il Libro di Charlotte: A Wonder Story, R.J.Palacio [Giunti]
    (Ottobre)

    Il libro di Charlotte: A Wonder Story
    Non poteva mancare nuovamente Palacio in questa classifica col quarto libro della saga Wonder. Questa volta il capitolo è dedicato a Charlotte e allo Shingaling. Mi ci sono rivista tantissimo, e non ho potuto fare altro che apprezzare i suoi ragionamenti contorti e complicati, sintomo delle gerarchie che vigono a scuola, anche alle medie!
    La recensione la trovate qui.
  9. November 9, Colleen Hoover [Leggereditore]
    (Ottobre)

    November 9
    Torna zia Colleen l'aspirapolvere o anche l'aspiralacrime, che con questo ennesimo romanzo ha preso le mie budella e le ha miseramente spappolate. Unica nota negativa, una parte del finale, ma l'ho letto in pochissime ore e mi sono fatta un pianto assurdo XD
    La recensione, uscita proprio il 9 novembre, la trovate qui.
  10. Rebel. Il Tradimento, Alwyn Hamilton [Giunti]
    (Ottobre)
    Rebel: Il tradimento (Rebel of the Sands #2)
    Alwyn Hamilton mi aveva già conquistata con il primo volume di Rebel a cui avevo dato 5 stelline su 5, ma col secondo si riconferma donna del mio cuore! L'ho stalkerata su twitter ma purtroppo non sono riuscita a scucirle nulla sul terzo romanzo ancora in fase di stesura. Che palle però XD io sono troppo curiosa! La recensione arriverà sicuramente nell'anno nuovo quindi non temete!
  11. La corona di Fuoco, Sarah J. Maas [Mondadori]
    (Novembre)
    La Corona di Fuoco
    Bonus della classifica, lo so che non era previsto un numero 11 e che avrei potuto inserirlo nel numerimo dedicato alla Maas, ma non volevo far sfigurare quelle due bellissime copertine con questa che non mi piace quasi per niente.
    Dopo due volumi scialbi o così così, la Maas ha fatto il botto col terzo che ho divorato in pochissimo tempo e assillando Gabriella (Fangirl in love with books).
    Ora datemi Queen of Shadows e nessuno si farà male.
    La recensione la trovate qui.


I dieci libri migliori del 2016 finiscono qui.
E i vostri?
Quali sono?
Scrivetemeli nei commenti o linkatemi i vostri post a riguardo!


A risentirci nel prossimo post che sarà l'ultimo del 2016 e che i libri belli siano con voi!



Con amore,
Svamps.